Malattie del coniglio, le principali patologie dei nostri conigli

Oggi andiamo a parlare delle principali malattie di cui possono soffrire i nostri conigli domestici. Spesso i conigli vengono portati a visita dal veterinario quando è troppo tardi per poter fare qualcosa per loro: questo perché siamo abituati ad avere a che fare con cani e gatti, ma la fisiologia del coniglio è leggermente diversa.

Un primo fatto certo è questo: se il vostro coniglio non mangia da mezza giornata, ha qualcosa che non va. Mentre per cani e gatti anoressici a volte si aspettano anche 2-3 giorni prima di portarlo a visita, per i conigli questo potrebbe essere letale: il coniglio che non mangia da mezza giornata è un coniglio grave, da vedere prima di subito.

Coniglio testa di leone

Per adesso ci limiteremo a una breve panoramica sulle patologie più frequenti di cui possono soffrire i nostri conigli da compagnia, fornendo delle brevi indicazioni su come riconoscerle, piano piano aggiungeremo poi articoli relativi ad ogni singola malattia, in modo da approfondire ulteriormente la questione.

Mixomatosi e Malattia Emorragica

Prima di tutto fra le malattie più frequenti dei nostri conigli da compagnia ci sono le due patologie virali per cui si vaccinano: la Mixomatosi e la Malattia Emorragica. Non pensiate che il vostro coniglio che vive solo ed esclusivamente in casa sia al sicuro: questi virus sono trasportati anche dagli insetti, quindi tutti i conigli sono a rischio.

Per quanto riguarda la Mixomatosi, ve ne accorgete perché il coniglio sviluppa dei noduli intorno agli occhi e al naso, a volte intorno ai genitali. Dagli occhi trasuda un secreto emorragico-purulento e il coniglio respira a fatica. Per la Malattia Emorragia, è mortale nel 100% dei casi: a volte causa emorragie interne fatali, altre volte potreste trovare il coniglio morto con un filo di sangue che esce dal naso.

Encefalitozoonosi

L’Encefalitozoonosi è una patologia molto temuta dai proprietari di conigli. Causata da un parassita noto come Encephalitozoon Cuniculi, un protozoa intracellulare obbligato, provoca sintomi come urinazione marcata, cecità, nistagmo verticale, testa ruotata, atassia e paralisi del treno posteriore. Purtroppo si tratta di una malattia per cui non esiste una terapia specifica ed è contagiosa per gli altri conigli.

Malocclusione dentale

Il 90% delle malattie del coniglio sono provocate dalla malocclusione dentale. Il coniglio ha i denti a crescita continua, crescono di un centimetro al mese. Per evitare di sviluppare delle zanne degne di un elefante, devono rosicchiare quotidianamente il fieno, ricco di silicati che aiutano a consumare il dente. Vuoi per difetti ereditari, vuoi per errata alimentazione da parte del proprietario, molti di questi conigli cominciano ad avere problemi di malocclusione con denti che crescono in direzioni errate, perforano lingua e guance. Questo provoca dolore al coniglio che smette progressivamente di mangiare: ve ne accorgete non solo perché trovate tutto il cibo al suo posto, ma anche perché il coniglio potrebbe sbavare di più ed emette feci sempre più piccole. Quando poi il coniglio smette di mangiare, va in stasi intestinale e si crea così un circolo vizioso.

Blocco/Meteorismo gastrico e intestinale


Coniglio mangia insalata

Ricordate questa massima: qualsiasi minimo dolore o fastidio abbia il coniglio, la prima cosa che fa è smettere di mangiare. Non importa che soffra di Mixomatosi, di mal occlusione dentale o abbia un’unghia rotta: il coniglio come prima cosa, non mangia. Il problema dell’intestino del coniglio è che è un delicato orologio: se si rompe un minimo ingranaggio, è la fine. In pratica l’intestino del coniglio per poter continuare a lavorare ha bisogno dell’ingestione costante di fibra lunga. Se questo non avviene, l’intestino si paralizza e se non si riesce a far introdurre nuova fibra, difficilmente riparte. A volte l’intestino si blocca anche per l’eccessiva presenza di boli di pelo o per un meteorismo gastrico o intestinale: occhio che questo problema può portare a morte il coniglio in poche ore.

Calcolosi vescicale


Coniglio calcoli vescica

Disgraziatamente i nostri conigli soffrono spesso di calcolosi vescicale (talvolta anche di urolitiasi negli ureteri). Questo perché hanno un metabolismo particolare per quanto riguarda il calcio, motivo per cui i veterinari insistono sul fatto di non somministrare troppi alimenti ricchi di calcio al coniglio. Questo spesso esita in formazione di renella, la cosiddetta sabbia vescicale che se si unisce provoca dei veri e propri calcoli, anche di grosse dimensioni. Si tratta di una patologia dolorosa per il coniglio, potreste accorgervene perché trovate delle gocce di sangue nelle urine (occhio a non confondere le urine rossastre provocate dai pigmenti vegetali con il sangue).

Rogna

Spesso il coniglio soffre di problemi di rogna. Avete presente quando si dice che al coniglio cresce il naso? In pratica si tratta di croste sovrapposte piene di Sarcoptes scabiei, acaro che vive nella pelle del coniglio provocando croste su muso e zampe, forte prurito e talvolta convulsioni, provocate proprio dall’intenso prurito. Ed è anche contagiosa per l’uomo.

Esiste poi una forma di rogna delle orecchie del coniglio, provocata da Psoroptes cuniculi, anche qui con formazione di croste e prurito e una forma di Cheyletiella, un parassita esterno chiamato anche forfora che cammina, questa volta lo trovate sul pelo. La Cheyletiella non fa parte della rogna del coniglio, ma lo abbiamo citato qui in quanto parassita esterno spesso presente sul pelo del nostro coniglio.

Pasteurellosi

La Pasteurellosi è una patologia molto frequente nel coniglio. Si tratta di un batterio, spesso normalmente presente sulle mucose del coniglio che può scatenarsi non appena calano le difese immunitarie. Avete presente quegli ascessi multipli su mento e guance del coniglio? Pieni di un pus caseoso? Ebbene, magari l’ascesso è iniziato per una malocclusione dentale che ha distrutto mandibola e mascella, ma poi si è complicato con la Pasteurella.

Coccidiosi

Altra patologia tipica del coniglio è la Coccidiosi. Si tratta di parassiti endocellulari obbligati dell’intestino: occhio perché se colpisce i piccoli coniglietti, potrebbe portarli a morte nel giro di poche ore. Il coniglietto, un attimo prima vivace, diventa triste, mogio, gli si gonfia l’addome e talvolta presenta diarrea: si tratta di un’emergenza veterinaria, un coniglietto in questo stato ti può facilmente morire per le mani.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Fugzu - Foshie - Carly & Art

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