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Pitbull, Amstaff e Bull terrier: un po’ di miti da sfatare

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Pitbull, Amstaff e Bull terrier: un po’ di miti da sfatare


Il “sentito dire” è una gran brutta cosa. Spesso le voci passate di persona in persona tendono a distorcersi, un po’ come succedeva nel gioco del telefono senza fili. Tali voci riguardano anche i terrier, che siano pitbull, bull terrier o amstaff. Vi abbiamo spesso parlato di quanto queste voci siano spesso infondate e dettate più dalla “non conoscenza” che dalla realtà. Ora vogliamo favi conoscere le “leggende” più in voga e spiegarvi perché sono, appunto, leggende:

  • leggenda 1: i “bull” sono più aggressivi delle altre razze. Secondo un test del 2009 della American Temperament Test Society i Bull hanno ottenuto un punteggio di “pazienza” molto più alto rispetto ad altre razze insospettabili come il beagle o in collie;
  • leggenda 2: i “bull” attaccano più frequentemente gli umani. Una ricerca ha stabilito che, su 4,5 milioni di episodi di “morsicature” da parte di cani, solo una piccola percentuale è da attribuire ai “bull”, mentre i cani più morsicatori sono prevalentemente pastori tedeschi e meticci;
  • leggenda 3: i “bull” se chiudono la bocca hanno un sistema che non la fa più aprire rendendo il morso micidiale. Questa è una stupidata enorme. Se ci pensate bene come fa un cane ad avere un morso con il blocco? Se fosse così non potrebbe nutrirsi!;
  • leggenda 4: il morso dei “bull” è di 700kg per cm quadrato. Vi fornisco solo qualche numero preso da una ricerca del National Geographic: il morso umano è, mediamente, di 50kg, uno squalo bianco di 280kg. Un “bull” ha un morso di circa 120kg ed è inferiore a quello, ad esempio, di un pastore tedesco;
  • leggenda 5: il cervello dei “bull” cresce ma il cranio no e questo li rende instabili. Questa cosa si sentiva già anni fa con i dobermann. La prova di quanto questa sia solo una falsità si chiama “teoria dell’evoluzione”. Anni di evoluzione avrebbero sistemato il problema (se mai fosse esistito);
  • leggenda 6: non è sicuro adottare un “bull” da un canile perché non si conosce la storia. Altra falsità. A parte che posso citare, oltre la mia, decine di altre esperienze positive, va detto che i “bull” sono totalmente leali e amorevoli nei confronti dei loro “genitori bipedi”. Va comunque ricordato che sono cani di carattere e non possono essere trattati come un toy-dog!

Via| Animal Planet
Foto| Flickr

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