Tagliare la coda ai cani? Il Ministro Fazio è favorevole


Sembra esserci una sorta di conflitto di interessi nel ministero della Salute. Mentre da un lato abbiamo l'indiscutibilmente valido lavoro del Sottosegretario Francesca Martini in materia di tutela della salute degli animali da compagnia, dall'altra il Ministro Fazio sembra dar ragione a spada tratta a qualsiasi proposta arrivi dalla Federfauna e che agevoli il "lavoro" dei cacciatori. L'ultima in ordine di tempo è la possibilità di dare un colpo di spugna alla norma che vieta interventi chirurgici sugli animali se non a scopo strettamente terapeutico. tutto ciò sta a significare che è vietato dalla legge (e quindi punibile chi lo fa) chiunque tagli coda e orecchie ai cani.

Ci avevano già provato un anno fa, fortunatamente senza esito, ma ora il Ministro, rinomato amante della caccia, ci riprova. Lo fa non solo andando palesemente contro una legge approvata da lui ma adducendo motivazioni quantomeno strane. In parole povere sostiene che il taglio della coda è necessario per evitare che il cane si faccia male correndo tra gli alberi. Ah, teoria dell'evoluzione questa sconosciuta. I cacciatori dovrebbero anche valutare il fatto che se l'evoluzione di milioni di anni dei canidi non li ha fatti già nascere con la coda corta un motivo ci sarà. E poi scusate, avete mai visto un lupo senza coda? eppure loro cacciano nei boschi e, oltretutto, senza fucile.

Via| LAV
Foto| Flickr

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