Storie incredibili: si separano e fanno sopprimere la gatta

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Mi capita raramente di rimanere senza parole ma questo è uno di quei casi. Ho appena letto una notizia su Tgcom che mi ha lasciato sgomento. Spesso vi parliamo di quello che succede quando una coppia si separa e c'è un pet, cane o gatto che sia, di mezzo. Di solito, per il bene dell'animale, si arriva ad un'accordo, in altri casi è il giudice a decidere al posto degli ormai ex coniugi. Beh, a Trento una coppia che stava divorziando si è trovata davanti a questa annosa questione: a chi va il gatto? Non è una questione di chi vuole tenere il felino ma di stupide ripicche tra chi il gatto non lo voleva.

La storia è trapelata in fretta e moltissime richieste di adozione sono arrivate all'indirizzo dei due coniugi. Nulla da fare. Forse per una stupida quando insensata voglia di vendetta nei confronti dell'ex i coniugi hanno deciso di sopprimere il povero gatto. Già, per colpa del loro egoismo hanno posto fine alla vita di un gatto innocente. Hanno portato il gatto dal veterinario per l'iniezione letale. Questa notizia, come vi dicevo, mi ha lasciato senza parole ma non è del tutto giusto. Di parole ne ho, tante e molto brutte. Purtroppo sembra che i passi avanti per l'amore degli animali siano sempre troppo piccoli rispetto a quelli indietro di chi considera l'uomo una specie superiore e che, per questo, possa togliere la vita ad altri esseri viventi a proprio piacimento.

Foto|Flickr

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