Bari: avvistata di nuovo la pantera, “Tenete gli animali in casa”

Bari: avvistata di nuovo la pantera, “Tenete gli animali in casa”

A Bari e campagne limitrofe è stata nuovamente avvistata la pantera. I sindaci avvisano: tenete gli animali in casa e non andate in campagna.

A Bari e provincia avvistata nuovamente una pantera. I sindaci della zona della murgia barese hanno così avvisato i loro concittadini: “Non andate in campagna e tenete gli animali in casa”. Da tempo in zona si aggira un grosso felino: dalle foto scattate, pare che si tratti di una pantera. Tutti la stanno cercando: militari e volontari sono sulle sue tracce, ma nessuno riesce a trovarla. Eppure diversi cittadini segnalano i suoi avvistamenti. Così mentre la prefettura di Bari sta coordinando le ricerche, ecco che alcuni Comuni hanno deciso di vietare passeggiate e attività sportive nelle zone a rischio.

Bari: continuano le ricerche della pantera

Tutti stanno cercando la pantera: volontari, Carabinieri forestali, forze dell’ordine e anche i veterinari dell’Asl. Anche un elicottero è sulle sue tracce. Le ricerche al momento si concentrano nell’area posta fra Adelfia e Cassano.

Roberto Surico, un residente della campagna di Acquaviva delle Fonti, ha spiegato di averla vista mentre si trova insieme ad altre persone. E per ben quattro volte, tutte mentre erano vicini al Parco dei Briganti. Tuttavia quando sente il rumore di un’auto, scappa a nascondersi nella boscaglia. L’uomo ha avvisato un’amica che ha una masseria in zona e un amico che ha cani. Ha dichiarato che, però, la pantera sembrava spaesata e impaurita: per questo ha pensato che fosse cresciuta in casa.

Roberto in passato ha studiato veterinaria: la pantera sembra giovane, forse ha un paio di anni. E ribadisce: si muove in maniera inconfondibile, tutti nel suo gruppo l’hanno vista.

Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, parla di una probabile ipotesi: a lui è stato detto che potrebbe essere fuggita dalla villa del figlio di un boss. Se fosse vera questa storia, allora bisognerebbe confiscargli tutto. E sottolinea che tempo fa qui qualcuno aveva anche una tigre. Per Carlucci si tratta di fatti gravissimi: portano qui questi animali e poi se li fanno scappare.

Orme e tracce organiche confermano che in zona sia presente un grosso felino e che non si tratti solamente di un gatto nero troppo cresciuto. Per tali motivi, è vietato al momento camminare o andare in bici nelle strade extraurbane. Inoltre è stato anche vietato di eseguire lavori in campagna per non spaventare il felino rendendolo aggressivo.

Tutti i proprietari di animali domestici e di allevamento, poi, devono tenerli in recinti e ridurre gli spostamenti per evitare attacchi. Ordinanze simili sono state firmate anche a Adelfia, Casamassima e Cassano. Il comune di Cellamare, poi, ha anche chiesto ai cittadini di evitare di andare in campagna.

Lo scorso anno, poi, era stata avvistata una pantera in provincia di Foggia: anche qui si ipotizzava che fosse scappata dalla casa di un boss. Tuttavia non si sa se possa trattarsi dello stesso animale.

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Via | La Stampa

Foto | Pixabay

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