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Danimarca, Coronavirus: uccisi gatti positivi presenti negli allevamenti di visoni

Danimarca, Coronavirus: uccisi gatti positivi presenti negli allevamenti di visoni

Notizie orribili arrivano dalla Danimarca: sono stati uccisi gatti positivi al Coronavirus che vivevano negli allevamenti di visoni soppressi a causa della Covid-19. Come di sicuro ricorderete, in Danimarca sono stati soppressi 15-17 milioni di visoni presenti negli allevamenti. E questo perché alcuni animali erano risultati positivi non solo al Coronavirus, ma a una specifica mutazione del Sars-Cov-2 che avrebbe potuto trasmettersi anche nell’uomo. Da lì era nata la decisione anche di altri Paesi di abbattere i visoni o, come nel caso dell’Italia, di sospendere l’attività degli allevamenti di visoni dopo aver effettuato tutti i controlli del caso.

Tuttavia in Danimarca ci sono finiti di mezzo anche i gatti.

Danimarca: uccisi gatti degli allevamenti di visoni. Perché?

Il fatto è che in un allevamento nella zona di Holstebro, oltre ai visoni, vivevano anche alcuni gatti. 12 di questi felini sono risultati al Coronavirus. Secondo quanto riportato da fonti locali, il Governo ha di nuovo preso una decisione drastica: i felini positivi sono stati soppressi. Mentre i giornali locali cercavano di ottenere delle spiegazioni, ecco che la conferma è arrivata anche da Lone Nielsen, veterinaria e direttrice dell’associazione Kattens Vaern che ha catturato e si è occupata dell’eutanasia di questi gatti.

Anche lo Statens Serum Institut ha spiegato che il 27 novembre sono stati analizzati 33 gatti presenti in 7 allevamenti di visoni in cui era stato riscontrato il Coronavirus. In due di questi allevamenti tracce del Sars-Cov-2 era stato trovato nei tamponi faringei dei mici, mentre in un altro allevamento alcuni gatti avevano anticorpi contro la Covid-19.

Non è raro trovare gatti negli allevamenti in quanto aiutano a tenere sotto controllo il numero dei topi. Tuttavia, a causa della loro positività, anche questi gatti sono stati soppressi. Al momento non sono stati trovati altri animali infetti al di fuori degli allevamenti.

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Via | La Stampa

Foto | Pixabay

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