In Iran pensano di "bandire" i cani


Vi avevamo parlato in un articolo di qualche tempo fa del fatto che per i musulmani i cani sono considerati animali impuri, quasi al pari dei maiali. Nella capitale iraniana Teheran, però, l'internazionalizzazione della cultura e dei mezzi di comunicazione hanno creato una sorta di "trend" animalista e sono molti, oramai, gli iraniani che hanno un cane. Esiste un regolamento della polizia che vieta l'accesso dei cani ai luoghi pubblici ed è anche vietato portarli in automobile. Questo divieto, però, non viene praticamente applicato poiché chi possiede un cane è, di solito, un cittadino benestante e, probabilmente, la cosa viene tacitamente tollerata.

Adesso, però, un gruppo di parlamentari iraniani ultraconservatori ha deciso di battersi riportare in vigore una vecchia legge che pone il veto "per motivi di salute" a far accedere i cani in città. I quattro zampe, solo a teheran, sono circa un migliaio e potete comprendere lo sgomento dei rispettivi padroni. Questa legge imporrebbe il divieto assoluto di accesso dei cani in città, nelle vie e strade pubbliche e, soprattutto, nelle residenze, una multa da 100 a 500 dollari per i rispettivi proprietari e la confisca del cane (non è difficile immaginare poi che fine faccia il povero cuccioletto. Si spera che questa richiesta venga presto messa da parte.

Via| Times of India
Foto| Flickr

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