
Se da un lato abbiamo due felici esempi di come la cultura del rispetto degli animali stia crescendo esponenzialmente, da un altro lato le cose rimangono ferme a decenni fa. Mentre si fa, giustamente, un grande incitamento a quelle strutture turistiche che accettano i pets e la legge dice chiaramente che, a casa propria, ognuno è libero di tenere un animale da compagnia a dispetto di qualsiasi regolamento condominiale, dall’altra parte chi cerca affitto deve fare i conti con padroni di casa intolleranti verso gli animali.
In questo periodo sto cercando un appartamento in affitto e, a scanso di equivoci, chiedo preventivamente conferma che vengano accettati gli animali. La risposta sembra quella degli albergatori di qualche anno fa: “No, gli animali disturbano” oppure: “Che taglia è il cane? No perché la legge vieta blablabla….”. Dopo aver fatto presente cosa dice la legge mi ritrovo a pensare che in moltissimi sono amanti degli animali se non hanno a che farci direttamente. Voi avete avuto esperienze simili? Come le avete risolte?
Foto | Flickr
gel
07 set 2011 - 12:09 - #1mia sorella ha dato in affitto il suo appartamento a una famiglia con un cane.
quando poi sono stati sfrattati per varie ragioni, abbiamo trovato la casa in uno stato a dir poco pietoso. il cane era di grossa taglia e aveva per esempio l’abitudine di grattare le porte per entrare.
secondo me vietare l’affitto a una famiglia con “prole canina” è assurdo, però basterebbe mettere degli accorgimenti ad hoc sul contratto di affitto
tipo che allo sfratto di questi, in caso di evidenti danni, la famiglia dovrebbe ripagare il tutto rovinato.