Malformazioni vertebrali congenite nei cani e gatti: eccole principali

Che ne dite se oggi andiamo a parlare di malformazioni vertebrali congenite nei cani? Vediamo quali sono le principali e che razze colpiscono.

bulldog inglese

Malformazioni congenite vertebrali – Anche nei cani e gatti talvolta può capitare di avere problematiche come le malformazioni congenite vertebrali. Diciamo che non si tratta di patologie di comune riscontro nella pratica clinica, ma soprattutto in alcune razze può capitare di vederle. E’ importante tenere in conto queste patologie perché in alcuni casi di sintomi anomali, che non passano con il normale approccio e le terapie di base è possibile che il vostro veterinario vi consigli una visita neurologica/ortopedica: fatela perché bisogna escludere assolutamente la presenza di una di queste forme congenite, altrimenti non si riuscirà a impostare la terapia più corretta.

Malformazioni vertebrali congenite nei cani e gatti: le più comuni

Diciamo che le malformazioni vertebrali congenite più comuni sono le emivertebre, le vertebre a farfalla e la spina bifida. In pratica durante il processo di formazione delle vertebre durante la fase fetale c’è stato un errore ed ecco la nascita di cuccioli con problemi congeniti. Queste malformazioni vertebrali è più facile vederle in cani di razza Bulldog inglese e Bouledogue francese, mentre nei felini la si vede nei gatti di Manx. Tuttavia non si può escludere a priori che anche altre razze o incroci possano manifestare questo problema. La sfortuna in questi casi è sempre dietro l’angolo.

Per quanto riguarda le emivertebre e le vertebre a farfalla di solito la lesione la si trova di solito a livello toracico. Come sintomi si possono notare:


  • cifosi
  • incoordinazione motoria
  • paraparesi

Se vi state chiedendo come diagnosticare una di queste patologie, bisogna fare radiografie e TC per permettere di vedere effettivamente l’entità del danno. Bisogna anche considerare che le emivertebre a volte si accompagnano a problemi al midollo spinale, i più frequenti sono la siringomielia e le cisti aracnoidee. Quindi questo vuol dire fare anche una RM.

Altra malattia congenita è la spina bifida: qui si ha un problema di fusione dell’arco neurale con assente chiusura del tubo neurale. Di solito questo problema colpisce a livello sacrale. In caso di spida bifida si ha talvolta meningocele e mielomeningocele, questo per spiegare perché servano sia TC che RM.

Cosa fare?

Purtroppo queste patologie non sono diagnosticabili se non dopo visita neurologica/ortopedica e TC e RM: senza questi esami, è impossibile stabilire cosa abbia il cane o il gatto e provvedere ad adeguata terapia chirurgica. Lo so che come iter diagnostico e chirurgia i prezzi sono diversi da quelli delle sterilizzazioni a cui siete abituati, ma qui si tratta di interventi e esami specialistici non alla portata di tutti e di sicuro non sono interventi che ti insegnano all’Università. Per arrivare a fare interventi simili il veterinario deve fare corsi su corsi, per cui non è una procedura routinaria, ci va uno specialista.

Se il vostro veterinario ha un sospetto simile, se volete sapere cosa abbia il vostro cane l’iter è questo: se per qualsiasi motivo non potete o volete affrontarlo, purtroppo la terapia medica sarà solamente palliativa, a volte non serve a nulla e non c’è altro da fare. Senza esami e chirurgia, il cane peggiorerà sempre di più.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | cmichel67

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