Tumori cutanei nel furetto: i principali, sintomi e cosa fare

Ecco quali sono i principali tumori cutanei nel furetto, i sintomi e cosa fare.

furetto

Tumori cutanei nel furetto – Se avete un furetto, fate molta attenzione a controllare periodicamente lo stato della cute. Al di là di perdite di pelo ed eventuali parassitosi, sono abbastanza frequenti nei furetti anche i tumori della cute. Possono insorgere in punti diversi: inizialmente saranno piccolini, quindi difficili da notare specie se il furetto non ama essere troppo manipolato. Ma quando finalmente notate quel nodulo sospetto che prima non c’era, portate subito il furetto dal vostro veterinario esperto di esotici, non aspettate che il nodulo diventi enorme.

Tumori cutanei nel furetto: i più comuni e sintomi

Spesso nel furetto i tumori cutanei sono benigni, però ci va la conferma dell’esame istologico. In questo caso dunque si asportano (possibilmente quando sono piccoli e non grandi quanto metà furetto, per questo vi dicevo prima di portarlo ai primi sintomi: se il tumore diventa molto grande è anche possibile che non sia più asportabile a causa delle dimensioni). Il fatto che spesso siano benigni non vuol dire però che non ci siano anche tumori maligni.

I tumori cutanei normalmente si presentano sotto forma di noduli, a volte lisci, a volte dalla superficie irregolare. A volte, invece, si manifestano come ulcere. Uno dei tumori cutanei più comuni del furetto è il mastocitoma: maligno nel cane e nel gatto, questo tumore a cellule rotonde nel furetto tende ad avere un andamento benigno. Il che vuol dire che se viene tolto per tempo ci sono ampi margini di sopravvivenza. Occhio che il mastocitoma spesso provoca prurito e talvolta ha anche aspetto ulcerato.

Frequenti anche i tumori delle ghiandole apocrine: li notate soprattutto su testa, collo, prepuzio e vulva. Questi spesso sono maligni, quindi vuol dire toglierli appena ci si accorge del problema onde evitare metastasi.

Tumori cutanei nel furetto: cosa fare

In realtà ve l’ho già detto: appena vi accorgete di un nodulo, portate subito il furetto dal vostro veterinario esperto di esotici. Se il furetto collabora si può tentare con un esame citologico di valutare che tipo di tumore sia, ma conviene comunque asportare chirurgicamente il nodulo e mandare il campione in laboratorio per avere l’esito dell’istologico in modo da capire che tipo di tumore fosse e avere un’idea sulla sua possibile evoluzione.

Mi raccomando di nuovo: viste le esigue dimensioni dei furetti, non aspettate a decidervi a portarlo quando il nodulo diventa grande, ciò che si poteva togliere quando era piccolo non è detto che si possa farlo quando diventa enorme. Oltre al fatto che se si tratta di un tumore maligno e attendete aumentate il rischio di metastasi e a quel punto togliere il tumore primario non serve a molto.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | bunnygoth

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