Aggressività del gatto verso le persone: cause e cosa fare

Torniamo a parlare di patologie comportamentali nel gatto, andiamo a vedere cause e cosa fare nei casi di aggressività del gatto verso le persone.

gatto arrabbiato

Aggressività del gatto verso le persone – E’ un problema di cui spesso si lamentano i proprietari di gatti: hanno preso con sé un gatto perché vogliono coccolarlo, ma si ritrovano per le mani un felino (anche piccolo) che non ne vuole sapere di coccole, che alla seconda carezza già parte a mordere e graffiare, che non ama essere toccato o preso in braccio. Diciamo che questo genera frustrazione nei proprietari, cosa che non fa altro che peggiorare il rapporto col gatto. In generale ci sono animali e persone che non amano semplicemente il contatto fisico, imparate a rispettare i desideri altrui e non forzateli al contatto, peggiorereste solo le cose e glielo fareste odiare ancora di più.

Aggressività del gatto verso le persone: cause

Ci sono diverse cause per i comportamenti aggressivi del gatto nei confronti dei proprietari. Magari è legata ad una forma di paura o fobia, può essere legata al comportamento di gioco, al comportamento di predazione o essere semplicemente una caratteristica del carattere di quel gatto. Prendiamo il gatto che morde quando gli si fanno le coccole, magari l’aggressività viene scatenata anche da una singola carezza. Può essere che questo gatto abbia una bassa tolleranza al contatto fisico, altri gatti hanno imparato che se mordono impediscono alla gente di avvicinarsi o disturbarli quando riposano, dormono o mangiano.

Forme di aggressività notevoli si hanno quando si sveglia il gatto. In altri casi quando l’eccitazione del gatto è provocata da uno stimolo a cui il gatto non può avere accesso (un altro gatto fuori, un rumore forte, l’impossibilità di mettere in atto un comportamento di fuga), ecco che tale ipereccitazione si trasforma in aggressività e viene reindirizzata verso la prima persona che gli si avvicina.

In altri casi i gatti mostrano risposte sociali anomale, insufficienti o fuori contesto (fra cui anche l’aggressività) quando vengono avvicinati o manipolati. Questo po’ avere una componente genetica o essere provocata da una errata socializzazione, errate cure materne, distacchi troppo precoci dalla madre e forme di fobia provocate da esperienze traumatiche.

Aggressività del gatto verso i proprietari: cosa fare?

Esattamente come nel caso delle patologie comportamentali del cane, in caso di aggressività del gatto la cosa più corretta da fare sarebbe chiedere un consulto ad un veterinario comportamentalista. Come avete letto parlare di aggressività è molto generico, le cause e le motivazioni che stanno dietro possono essere diverse e prima di pensare a risolvere il problema bisogna contestualizzarlo con precisione.

Non bastano un paio di consigli per risolvere una cosa del genere, se fossero bastati non sareste arrivati al punto di dover chiedere aiuto. Anche perché spesso i maldestri tentativi di correzione del proprietario finiscono per aggiungere al comportamento indesiderato anche una componente appresa: una risposta sbagliata da parte del proprietario a questa forma di aggressività, vedi per esempio punizioni anche corporali, sgridate fatte col tono sbagliato, finiscono per aumentare lo stato di ansia e di paura. Il proprietario attua un rinforzo negativo del comportamento, cosa che peggiorerà la situazione.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | 55293400@N07

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