Diario di una conigliara: il coniglio insoddisfatto

Un coniglio insoddisfatto è sinonimo di infelicità casalinga.

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Avete presente quelle belle mattine in cui il sole risplende, in cui vi svegliate e vi sentite in piena forma e pieni di energie? Ecco non esito a dire che ieri è stata una di queste mattine: ero felice come uno scoiattolo con la sua noce fino a che non mi sono alzata per recarmi a fare il tè, trovando una pipì di dimensioni simili ad un lago che sconfinava perfino fuori dalla porta. Ovviamente ad accogliermi un sorridente e vispo coniglietto in attesa del suo pasto. La bipeda fa l'indifferente e passa a prendere lo straccetto per pulire il lago di pipì ma il coniglietto, mai domo, inizia a grattare sulle gambe della bipeda. Non sia mai che un pasto arrivi in ritardo di un solo istante! I gambi di sedano ivi avanzati vanno al più presto rimossi e sostituiti.

Bene, tanto fuori il sole splende sempre e la bipeda ha una fame non indifferente visto che per ora non ha ingurgitato nemmeno un sorso di tè. Dunque accontentiamo il coniglietto levando dal frigo sedano, finocchio, radicchio e finocchietto: il pasto quotidiano del coniglio in forma!

La bipeda si siede con il suo tè e biscotti ma ovviamente non sia mai detto che possa guardare il panorama e pensare alla giornata piacevole che trascorrerà: no! Il coniglietto arriva in pieno galoppo e inizia a raschiare in un angolo del pavimento non ben definito, verificando se la bipeda lo osserva. A questo punto lo so che vi chiederete se il povero coniglietto è solo e non ha una compagna: cel'ha eccome! La suddetta compagna, ormai abituata agli stravizi del coniglietto non può fare altro che guardarlo con sguardo indulgente e a tratti di leggera disapprovazione. Non si permetterebbe mai però di andare oltre, onde non ricevere morsi di grave disapprovazione sul culotto.

Nel momento in cui il coniglietto si butta di lato, facendo un certo rumore e sbarrando gli occhi, la povera bipeda deve andare a soccorrerlo con un carrello di coccole: il rischio è altrimenti che la giornata diventi ancora peggiore del previsto.

Le verdure possono essere servite ma il coniglietto si aggira tipo squalo, facendo gli 8 intorno alle gambe della bipeda e rincarando la dose perchè si affretti a lavare e tagliare sto verdurame. Ma allora? Quanto tempo ci vorrà mai?! Col pancino pieno infine il coniglio si prepara alle nanne pomeridiane, ma senza dimenticare di tendere un occhio a cosa combina la bipeda per casa: non sia mai infatti che

guardi troppo altri conigli
guardi troppo altri animali
dedichi troppo tempo al lavoro
dedichi troppo tempo allo studio
coccoli qualcun altro
coccoli quei parassiti grossi che chiama cavie

Giunge la sera per il coniglietto, che tende le zampotte, fa un bello sbadiglio ed è nuovamente pronto all'azione. Il sole cala, la giornata è stata lunga e...ehm...faticosissima per il povero quadrupede. La coniglietta si frega le zampine perchè sa che è il momento in cui il suo coniglietto pazzo va a guardare la tv con la bipeda (avendo perfino le sue serie tv preferite!) e quindi resterà sola e potrà godersi le verdurine preferite senza le testate del coniglietto che le vuol rubare i bocconi migliori.

Il coniglietto quindi zompetta in salotto, si predispone per la serata ma qualcosa di gravissimo lo turba: è assolutamente indispensabile segnare il cuscino del bipedo come suo, non esiste che il bipedo possa osar di pensare che qualcosa in casa gli appartenga. E' tutto del coniglietto e in gentile concessione alla bipeda, gli altri possono morire sotto un carico di banane andate a male! Che vita impegnativa, questo povero coniglietto!

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