Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause, sintomi e terapia

Oggi andremo a parlare dell'avvelenamento da sale nel cane e gatto andando a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia.

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Avvelenamento da sale nel cane e gatto – Intendiamoci: se nelle crocchette e scatolette per cani vedete la presenza di NaCl non è che sono pazzi, è che la formulazione del mangime prevede anche la presenza di queste sostanze che ovviamente sono in quantità minima e tali da essere utili per l'organismo. Quando il veterinario vi dice di non dare assolutamente cibi con sale al cane e gatto intende che spesso i proprietari fraintendono le istruzioni e finiscono per dare al loro pet la pasta condita con sale, la carne condita con sale e via dicendo. Quindi per evitare problemi gli si dice chiaramente "Niente sale", ma gli ingredienti che trovate nei cibi commerciali devono sottostare a determinati requisiti minimi e massimi, per cui è un discorso diverso. Premesso questo, oggi andiamo a vedere l'avvelenamento da sale nel cane e gatto con cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause e sintomi

Come fa il cane o il gatto ad avvelenarsi con il sale? Di solito non ingurgitano tutto il pacchetto lasciato incustodito sul tavolo. No, di solito le intossicazioni da sale sono riferibili a tentativi dei proprietari di far vomitare il cane usando acqua e sale (rimedio conosciuto da tutti), solo che se sbagli la dose di sale ecco che avveleni il cane e manifesta sintomi da ipernatriemia. Oppure può succedere a seguito di diete totalmente sbagliate: vedi per esempio cani che mangiano cibi salati tutti i giorni, come patatine o prosciutto crudo.

I sintomi dell'avvelenamento da sale nel cane e gatto sono quelli descritti nell'ipernatriemia e sono provocati dal fatto che la massiccia presenza di sale richiama liquidi dallo spazio intracellulare a quello extracellulare, mentre il sodio si sposta lentamente dallo spazio extracellulare a quello intracellulare. Tutto ciò provoca disidratazione grave con danni a livello cerebrale come emorragie ed ematomi.

Avvelenamento da sale nel cane e gatto: diagnosi e terapia

La diagnosi si basa sull'anamnesi (se avete somministrato sale confessatelo), sull'esito della visita clinica e sugli esami del sangue. La terapia si basa fondamentalmente nel cercare di riportare i valori di sodio alla norma lentamente: se lo si fa troppo velocemente si rischiano ulteriori squilibri osmotici con edema delle cellule nervose.

Non è qualcosa che possiate fare a casa, ma deve essere fatto dal veterinario possibilmente con un'ospedalizzazione: vanno infusi per via endovenosa soluzioni con poco sodio come quella NacCl allo 0,45% lo la glucosata al 5%. Visto che poi di solito oltre all'ipernatriemia si ha anche acidosi metabolica, ecco che non conviene usare il bicarbonato di sodio perché si fornirebbe altro sodio, a meno che proprio il pH ematico non scena sotto i 7, a quel punto si sceglie il male minore. Ma anche in questo caso il tutto va continuamente monitorato.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | _torne

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