Petsblog Cani Salute cani Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause, sintomi e terapia

Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause, sintomi e terapia

Spesso causato da errori nella somministrazione di rimedi casalinghi o diete inadeguate, l'eccesso di sale può portare a gravi conseguenze come disidratazione e danni cerebrali. La diagnosi si basa sull'anamnesi e sugli esami del sangue, mentre la terapia richiede l'intervento veterinario e l'ospedalizzazione per ripristinare gradualmente i livelli di sodio.

Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause, sintomi e terapia

L’avvelenamento da sale nel cane e gatto è una condizione grave che può derivare da errori nella somministrazione di cibi inadeguati o rimedi casalinghi. Nonostante le piccole quantità di sale presenti nei mangimi commerciali siano accettabili, è fondamentale evitare il consumo eccessivo di sale da fonti non controllate.

In questo articolo, esploreremo le cause, i sintomi, la diagnosi e la terapia dell’avvelenamento da sale nei cani e gatti, fornendo informazioni essenziali per proteggere la salute dei tuoi amati animali domestici.

Avvelenamento da sale nel cane e gatto: cause e sintomi

L’avvelenamento da sale nei cani e gatti può verificarsi in diversi modi. Spesso, gli incidenti sono il risultato di tentativi casalinghi di far vomitare l’animale utilizzando acqua e sale, con dosi errate che possono causare sintomi di ipernatriemia. Altre situazioni possono derivare da diete scorrette, come il consumo regolare di cibi salati come patatine o prosciutto crudo.

I sintomi dell’avvelenamento da sale nel cane e gatto sono simili a quelli dell’ipernatriemia. La presenza eccessiva di sale richiama i liquidi dallo spazio intracellulare a quello extracellulare, causando disidratazione grave e danni cerebrali, come emorragie ed ematomi.

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Diagnosi e terapia

La diagnosi dell’avvelenamento da sale si basa sull’anamnesi, in cui è importante comunicare al veterinario se è stata somministrata accidentalmente una quantità significativa di sale all’animale. Successivamente, la visita clinica e gli esami del sangue aiuteranno a confermare la diagnosi.

La terapia per l’avvelenamento da sale nel cane e gatto richiede un intervento veterinario immediato. In molti casi, può essere necessaria l’ospedalizzazione per garantire un trattamento adeguato. Il ripristino graduale dei livelli di sodio è fondamentale per prevenire ulteriori squilibri osmotici e il gonfiore delle cellule nervose.

alimentazione cane gatto

La terapia prevede l’infusione endovenosa di soluzioni a basso contenuto di sodio, come la soluzione fisiologica allo 0,45% e la soluzione glucosata al 5%. Poiché l’avvelenamento da sale può spesso essere associato a un’acidità anomala nel corpo, l’uso del bicarbonato di sodio potrebbe essere considerato solo in casi estremi, quando il pH ematico scende al di sotto di 7.

Conclusione

L’avvelenamento da sale nel cane e gatto richiede una tempestiva identificazione e un’adeguata terapia per garantire il recupero dell’animale. Evitare l’eccessivo consumo di sale da fonti non controllate e seguire le istruzioni del veterinario riguardo all’alimentazione e alla cura dei nostri amici a quattro zampe è fondamentale per preservare la loro salute e il loro benessere. Rimani vigile e informato sui potenziali rischi legati all’avvelenamento da sale, affinché i tuoi animali possano godere di una vita sana e felice.

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