Squalo elefante intrappolato in una rete: la Sea Shepherd lancia l’allarme

Il team della Sea Shepherd ha filmato una scena che dovrebbe davvero fare riflettere, quella di un grande squalo elefante rimasto intrappolato dentro una rete per pescare.

Nelle scorse settimane la Sea Shepherd si è imbattuta in una scena davvero spiacevole. Durante un pattugliamento notturno nel Golfo di Biscaglia in Francia, organizzato per documentare la cattura accidentale di delfini da parte dei pescherecci commerciali, la crew ha infatti filmato un grande squalo elefante che era rimasto dentro una rete, e che veniva trascinato a bordo del peschereccio francese. Una scena straziante, non solo per il povero squalo, ma per tutti gli animali intrappolati dentro la rete.

Come potete vedere nel video in alto, i pescatori hanno utilizzato un delfino gonfiabile probabilmente con lo scopo di ingannare i volontari, ma a poco è valso questo stratagemma. La scena era chiara e inequivocabile. Lo squalo elefante si dimenava nel tentativo di liberarsi, e nell’impossibilità di fare altrimenti, i pescatori hanno dunque rilasciato l’animale, che era evidentemente molto stressato.

Lo squalo si è allontanato fra gli schiamazzi dei pescatori, che gridavano di aver salvato Willy, come se si trattasse di un episodio simpatico o divertente. In realtà i membri dell'associazione fanno sapere che non è possibile sapere se l’animale ha riportato ferite, né se è sopravvissuto a questa traumatica esperienza.

Queste immagini confermano che i delfini non sono le uniche vittime di questi metodi di pesca non selettivi, che dovrebbero essere vietati in aree come il Golfo di Biscaglia, dove vivono animali protetti o minacciati.

via | Ansa

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