Per la vacanza con il cane, come scegliete la struttura ricettiva?

Per la vacanza con il cane, come scegliete la struttura ricettiva?

In Italia andare in vacanza con il proprio cane non è semplicissimo: voi come vi regolate?

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Si avvicinano le vacanze estive e questo è uno dei momenti più frenetici: vale a dire la prenotazione anticipata. Offerte, sconti, 3×2 e via dicendo si affollano sui siti delle strutture ricettive e tutti iniziamo a calcolare i giorni di ferie e i soldi in tasca. Ma per chi ha un cane o un gatto, o qualsiasi animale domestico, questo periodo è davvero “terrificante”. Perché? Non è così semplice in Italia trovare strutture ricettive pronte ad accogliere i nostri amici, tranne nel caso di “cani di taglia piccolissima” (ritengo solo di cani di taglia toy!).

Cosa fare? Molti di noi passano giorni e giorni alla ricerca di una struttura che accetti senza problemi il nostro cane, taglia media, ben educato.

Ma anche quando i cani sono ammessi, non è mai semplice andare in vacanza con il proprio amico, prima di tutto per il costo, in quanto nella maggior parte dei casi si paga un supplemento per il soggiorno del cane e un supplemento per la pulizia finale, che non sono di pochi euro, ma possono arrivare per un intero soggiorno anche a 150/200 euro totali. Inoltre, nei villaggi ad esempio, i cani possono accedere solo alle case dove si soggiorna, poi sono vietati “luoghi comuni quali ristorante, spiaggia, viali, anfiteatro… e se togliete anche i viali cosa rimane? Pare che non possano nemmeno camminare nei viali per esser portati fuori a far i bisogni! Un dramma!

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Per non parlare dei b&b e degli hotel dove di solito è interdetta la presenza degli animali, mentre qualche bella esperienza positiva si ha negli agriturismi, dove, come nome vuole, il turismo è “agricolo” e quindi cani e gatti non dovrebbero mancare.

Ci sono però delle eccezioni da premiare. Ho trovato in giro B&B con balcone dedicato agli amici animali, agriturismi che offrono anche il servizio di dog sitter per quando si va a fare escursioni, villaggi dove i cani non pagano niente e la pulizia finale è irrisoria. I miracoli esistono in Italia, verrebbe da dire. Mentre fa molta rabbia vedere che all’estero esistono intere catene dove i cani sono i benvenuti.

Allora vi chiedo, come vi comportate quando dovete andare in vacanza? A cosa rinunciate? E come dovrebbe essere la struttura ricettiva ideale?

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