Come gestire un cane indipendente in appartamento

Come ogni persona, anche ogni cane ha il proprio carattere. Ci sono soggetti più o meno esuberanti, animali che correrebbero per ore dietro una pallina e altri che preferiscono giocare solo coi propri simili, cani indipendenti e cani che invece seguono il proprietario come un’ombra.

Per alcuni proprietari l’indipendenza caratteriale del proprio amico a quattro zampe è un pregio. Capita spesso che a noi veterinari venga chiesto quali siano le razze canine che meglio si adattano alla vita di una persona che lavora tutto il giorno e che deve lasciare il cane a casa da solo per molte ore.

È bene dunque fare chiarezza: il cane è un animale sociale, deve vivere a contatto con altri individui. Difficile quindi poter pensare di lasciare a casa da solo un animale magari per dieci ore al giorno. In questi casi, se non è possibile tornare a casa in pausa pranzo per una passeggiata con l’amico a quattro zampe, è bene rivolgersi ad amici, parenti o dog sitter che possano “spezzare” la giornata di solitudine del cane e portarlo a spasso per consentirgli di espletare i propri bisogni e di interagire con l’ambiente (camminare, correre, annusare, incontrare altri cani, ecc.). A questo scopo esistono anche gli asili per cani, cioè luoghi che ospitano gli animali durante la giornata, portandoli a spasso, giocando con loro e facendoli interagire con altri cani.

E in tutti i casi in cui il proprietario trascorre molto tempo lontano dal proprio animale,  sono molto importanti le passeggiate col cane pre e post lavoro: almeno un’ora di uscita prima di iniziare la giornata lavorativa e un’ora di passeggiata dopo averla terminata sono fondamentali per il benessere del cane e per un corretto rapporto cane-proprietario.

Foto | tipiro via photopin

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