Caviando 2013 a Milano AAE - Foto e chiacchiere

Di cosa si è parlato ieri al Caviando, organizzato da AAE? Ma naturalmente di questi esserini meravigliosi che potrete ammirare qui nelle foto, ossia delle dolci cavie!

Una splendida giornata di sole ha contribuito a portare parecchi visitatori nel salone dei Congressi della provincia di Milano, ieri 14 aprile.

Momenti importantissimi per tutti coloro che desiderano informarsi su come ci si prende cura di una cavia. A spiegarcelo è stato il veterinario esperto in animali esotici, Massimo D'Acierno, intervenuto all’evento. Naturalmente, essendo una giornata dedicata a cavie e piccoli roditori, il veterinario ci ha illustrato quale è la corretta gestione anche di gerbilli, cincillà e criceti.

Prima importante notizia è: le cavie sono animali erbivori stretti, mangiano dunque esclusivamente fieno(in abbondanza) e parecchi tipi di verdure. A differenza di altri roditori, non sintetizzano la vitamina C: è dunque fondamentale ogni giorno dare del peperone a tocchetti. Da favorire quello rosso, maggiormente ricco di vitamina: è fondamentale la vostra cavia si abitui, fin da piccina, a mangiare questo genere di verdura. Naturalmente le cavie non vivono di solo peperone, ma è bene fornire una buona varietà di verdure ogni dì.

Assolutamente no a fioccati, cereali o semini che si trovano, ahimè, molto facilmente in commercio: questo genere di alimentazione danneggia dentatura e intestino della cavie.

Le cavie hanno bisogno di spazio in senso orizzontale: è dunque consigliabile una gabbia di almeno 1 metro e 20 cm per 2 elementi. Le cavie sono infatti animali gregari e stanno bene in coppia, o comunque in un numero “sostanzioso” di elementi. In più, è bene stimolarle con tunnel o giochini adeguati per farle camminare: la cavia tende a mangiare e dormire, favorendo il sovrappeso. Naturalmente, nei limiti del possibile e in completa sicurezza, bisogna dunque stimolarla a fare delle piccole passeggiate.

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