La boccia per i pesci rossi? Non va bene

La boccia per i pesci rossi? Non va bene

La boccia di vetro obbliga il pesce a muoversi in tondo e gli crea problemi


Ammetto la mia profonda ignoranza sul discorso “pesci rossi”. Pur avendone avuti diversi ho sempre ritenuto che la classica “boccia” di vetro fosse il miglior acquario che si potesse usare per farli vivere comodamente pur fuori dal loro habitat naturale (che, per inciso, non so quale sia). Forse perché abituato a vedere in tv i pesci nella palla di vetro, forse perché convinto da chissà quale legge della fisica, forse perché: “Se tutti hanno la boccia di vetro per i pesci vuol dire che è l’acquario giusto” fatto sta che i miei pesci, poverini loro, sono sempre vissuti lì.

Ora, ammetto con enorme ritardo, apprendo che la boccia di vetro è quanto di più deleterio possa esserci per un pesce rosso. Anzitutto la boccia di vetro è troppo piccola. Contiene troppa poca acqua e la sua conformazione obbliga il pesce a girare sempre in tondo causandogli deformazioni alla colonna vertebrale. La stretta imboccatura, poi, non permette una corretta ossigenazione dell’acqua (per questo il pesce boccheggia in superficie, non per chiamarvi!). Il cambio dell’acqua per la pulizia rischia di stressare il pesce sia per lo shock che per uno sbalzo termico.

Un piccolo consiglio: se volete bene al vostro pesce rosso fate qualcosa per lui. In commercio esistono acquari anche di piccole dimensioni, da circa 10 litri, dotati di pompa, filtro eccetera, a prezzi decisamente contenuti. Se volete divertirvi a costruirgli una “casetta” poi potete ornarla con le apposite sabbiette o alghe e con le numerose decorazioni presenti sul mercato. Ricordatevi che un pesce è comunque un vostro amico, poco importa se non scodinzola o non fa le fusa, non è un pet “soprammobile“.

Via|Eco di Bergamo
Foto|Flickr

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