Pet Economy, un business da 50 miliardi di dollari

Wall Street comincia ad interessarsi di cani, gatti e altri animali da compagnia. I motivi di questo interesse sono presto svelati: lo sapevate voi che la Pet Economy e tutta l'industria che gira intorno è un business da 50 miliardi di dollari l'anno?

Pet Economy

I proprietari di cani e di gatti spendono moltissimi soldi per i loro amati amici a quattro zampe. Spendono talmente tanto da rendere l'industria di questo settore davvero molto fiorente, talmente redditizia che anche Wall Street ha cominciato ad interessarsi a quella che viene definita Pet Economy. Del resto si parla di un giro di affari di 50 miliardi di dollari.

A Wall Street si scommette sul futuro ricco e dorato dell'industria dedicata agli amici a quattrozampe. Se pensate che dal 2007 ad oggi, nonostante la crisi economica, le spese per i migliori amici dell'uomo sono cresciute in America del 30%, arrivando a 53 miliardi. Negli States i cittadini rinunciano a moltissime cose, ma non alle spese (a volte decisamente superflue) per cani, gatti e altri animali domestici.

E non pensiate che il settore riguardi solamente l'alimentazione e la salute dei piccoli amici. Oltre all'industria del cibo per gli animali e dei prodotti veterinari, tantissime anche le spese per capi di abbigliamento destinati a cani e gatti, giocattoli di ogni tipo, cucce, ciotole e persino un Gps per poter monitorare costantemente i propri amici pelosi.

Secondo i guru di Wall Street pare che siamo solo agli albori di un mercato fiorente che non può far altro che crescere: oggi gli americani spendono 1477 dollari per i cani e 1217 per i gatti, solamente di costi base. Me è negli accessori che la borsa statunitense punta.

Via | Repubblica

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