Il diritto di stare in spiaggia con il cane


Purtroppo le regole di questo mondo sono scritte da umani per umani. Purtroppo molti umani non amano i cani. Purtroppo molti umani amerebbero anche i cani ma per colpa di proprietari maleducati ed incivili preferiscono non averne vicino per evitare problemi. Molti umani, poi, si fanno forti di regole presunte per imporre la propria autorità. Uno dei posti dove questo accade più di frequente è la spiaggia. Volete andare con il vostro cane al mare? beh, buona fortuna. O vi trovate la spiaggia dove i cani sono ammessi oppure andate incontro ad un ginepraio di divieti o di permessi che fanno sembrare il bagnasciuga alla stregua di una giornata ai domiciliari. L'AIDAA ha deciso di dare una mano a chi vuole passare le vacanze al mare e tenere testa a quei prepotenti di cui parlavamo sopra, stilando delle semplici linee guida per far valere i propri diritti:


  • Anzitutto sappiate che, in assenza di divieti chiari, se siete su una spiaggia pubblica nessuno ha diritto a farvi andare via, nemmeno i bagnini. Se ci provano potete addirittura denunciarli per molestie

  • Solamente Vigili Urbani e Capitaneria di Porto possono chiedervi di allontanarvi ma solo se vi fanno vedere l'ordinanza di divieto, la sua durata ed eventuali limitazioni. A volte il divieto di accesso alla spiaggia è limitato per fasce orarie o giorni della settimana.

  • Nessuno ed in nessun caso può allontanarvi dalla battigia (per capirci quella parte di spiaggia dove arriva il mare), ricordatevi però di avere sempre con voi sacchetti per i bisognini e acqua per sciacquare la pipì.

  • Riguardo al punto 2 se l'ufficiale che vi chiede di allontanarvi si rifiuta di farvi vedere l'ordinanza potete chiedere il suo numero di matricola e denunciarlo all'autorità di riferimento con copia alla procura della repubblica competente. L'agente potrebbe essere accusato di omissione di atti d'ufficio.

  • Se, nonostante tutto, vi fanno la multa, fate sempre indicare il motivo per cui rimanete in spiaggia (ad esempio l'assenza di cartelli di divieto o poco leggibili). In questo caso potrete impugnarla.

  • Dal primo luglio al 30 settembre, dalle ore 10 alle ore 20, potete contattare il numero dell'AIDAA 3926552051 per avere informazioni dirette su come difendere i vostri diritti

Via| Maremmanews
Foto|Flickr

  • shares
  • Mail