ALP alta nel cane: cause e cosa fare

Che ne dite se oggi torniamo a parlare di esami del sangue? Andiamo a vedere cosa significa avere l’ALP alta nel cane: ecco cause e cosa fare

ALP alta nel cane - Dopo tanto tempo torniamo a parlare di esami del sangue nel cane. Questa volta andiamo a vedere cosa significa quando il cane ha l’ALP alta, quali sono le cause e cosa fare. Prima di tutto ciò andiamo però a vedere che cos’è l’ALP o fosfatasi alcalina. L’ALP la potete trovare indicata anche come AP o AP sierica (SAP). L’ALP è un enzima che si trova nel fegato, nell’osso, nell’intestino, nel rene e anche nella placenta. Diciamo che in linea generale gli isoenzimi del rene e dell’intestino di norma contribuiscono in minima parte all’aumento di ALP a livello sierico. Nel cane l’emivita dell’ALP è di tre giorni.

Cause di ALP alta nel cane


Cagna incinta

Come dicevamo, quando l’ALP aumenta nel cane raramente sono interessati gli isoenzimi renali e intestinali, di solito un suo aumento indicano una colestasi, un’induzione farmacologica o ormonale o un aumento dell’attività osteoblastica. Per quanto riguarda l’ALP intestinale è vero che negli enterociti ne è contenuta di più rispetto agli epatociti, ma visto che qui ha un’emivita di sei minuti contro i 3 giorni di quella epatica e visto che la maggior parte dell’ALP intestinale viene persa nell’intestino, ecco che questa ALP raramente provoca aumento di quella sierica. Quindi se in un cane con evidenti problemi gastroenterici troviamo alti livelli di ALP è più probabile che siano provocati da danni secondari al fegato. Idem dicasi per l’ALP renale, praticamente viene tutta escreta con le urine quindi non la si trova a livello sierico.

L’ALP di origine placentare la si trova aumentata solamente nelle cagne in gravidanza, mentre un aumento dell’ALP ossea la si trova in cuccioli in crescita, fratture, osteomieliti, tumori ossei e iperparatiroidismo renale secondario. Se invece andiamo a vedere l’ALP epatica, nel cane di solito viene rilasciata nel siero in caso di colestasi intra ed extra epatica e in casi di induzione farmacologica o ormonale. In generale dopo danno acuto l’ALP aumenta in leggero ritardo rispetto all’ALT: in caso di ostruzione biliare aumenta dopo 8 ore e nel giro di 2-4 giorni raggiunge livelli altissimi. E per contro è anche l’ultimo enzima a tornare nei range normali dopo un danno acuto.

Ecco le principali cause di ALP alta nel cane:

Malattie epatiche primarie


  • Colestasi intra ed extra epatica (anche colelitiasi)
  • Infiammazione epatica (parenchima o colangite)
  • Iperplasia nodulare
  • Malattia da accumulo di rame
  • Cirrosi
  • Epatite tossica da aflatossina
  • Neoplasia (linfoma, emangiosarcoma, carcinoma epatico e metastatico)

Malattie o condizioni extraepatiche


  • Metabolismo osseo: crescita, osteomielite, fratture, osteosarcoma, iperparatiroidismo renale secondario


  • Malattie gastroenteriche: gastroenteriti, pancreatite
  • Iperparatiroidismo
  • Gravidanza
  • Insufficienza cardiaca destra
  • Setticemia: infezioni sistemiche, piometra
  • Malattie alle vie urinarie: nefriti, calcoli vescicali
  • Diabete mellito
  • Ernia diaframmatica

Farmaci


  • Cortisonici: iatrogeni, Sindrome di Cushing, endogeno da stress
  • Anticonvulsivanti: Fenobarbital, Primidone, Fenitoina
  • Azatioprina

Cosa fare in caso di ALP alta nel cane

Se si risconta tramite degli esami del sangue nel cane un’ALP parecchio elevata (a differenza del gatto a volte nel cane ci possono essere delle fluttuazioni minime che non sono patologiche) bisogna stabilire la causa approfondendo l’iter diagnostico: si mette in relazione il valore elevato di ALP con quello degli altri esami e a seconda del sospetto diagnostico il veterinario procederà a proporvi ulteriori indagini. Per abbassare l’ALP, infatti, è necessario capire quale sia la patologia che ne determina l’aumento: una volta individuata e trattata la patologia con calma anche l’ALP dovrebbe normalizzarsi.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | apes_abroad

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