Iperfosfatemia nel cane e nel gatto: cause, sintomi e terapia

Torniamo a parlare di esami del sangue, andiamo a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’iperfosfatemia nel cane e nel gatto.

Iperfosfatemia nel cane e nel gatto - Visto che qualche tempo fa avevamo parlato di calcio, andando a guardare ipercalcemia e ipocalcemia nel cane e nel gatto, ecco che oggi per par condicio parleremo di iperfosfatemia nel cane e nel gatto. L’iperfosfatemia lo dice il nome stesso, è l’aumento dei livelli ematici di fosfato. Nel cane e nel gatto si parla di iperfosfatemia quando i valori di fosforo superano i 6,5 mg/dl, considerando però che cuccioli e gattini hanno livelli di fosforo più elevati, pari a 3,9-9 mg/dl nel cane e 3,9-8,1 mg/dl nel gatto.

Iperfosfatemia nel cane e nel gatto: cause

Questi sono i principali meccanismi di iperfosfatemia nel cane e nel gatto:


  • aumento dell’assorbimento intestinale del fosforo
  • diminuzione dell’escrezione renale del fosforo
  • aumentato passaggio del fosforo dal comparto intracellulare a quello extracellulare

E qui parliamo delle cause di iperfosfatemia nel cane e nel gatto:

Iperfosfatemia nel cane e nel gatto: sintomi

Fondamentalmente di per sé l’iperfosfatemia non è che provoca molti sintomi. Diciamo che in linea generale indica che c’è una patologia in corso. Quello che però è vero è che un aumento improvviso e veloce della fosfatemia provoca una repentina diminuzione del calcio, con comparsa di sintomi neuromuscolari provocati più che altro dall’ipocalcemia relativa.

Tuttavia un’iperfosfatemia prolungata nel tempo è in grado di causare:


  • iperparatiroidismo secondario
  • osteodistrofia fibrosa
  • calcificazione metastatica dei tessuti molli

Per quanto riguarda la diagnosi di iperfosfatemia, si valuta tramite gli esami del sangue. Tuttavia dire che un cane ha iperfosfatemia non indica la malattia: bisogna a questo punto indagare l’eventuale presenza delle cause sopra descritte.

Iperfosfatemia nel cane e nel gatto: terapia

Diciamo che di base la correzione dell’iperfosfatemia avviene correggendo la causa scatenante. Tuttavia in caso di iperfosfatemia da insufficienza renale, per ridurre i livelli di fosforo, si effettua la terapia reidratante, si somministrano diete apposite povere di fosfati e a controllato tenore proteico e nei casi severi si somministrano anche farmaci per via orale capaci di legare i fosfati. Correggendo là dove possibile la causa primaria, è però possibile che i fosfati si riducono, ma occhio che non tutte le patologie che causano aumento di fosfati nel sangue sono curabili.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | ludovicmauduit

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