L’Orso Pizzly si sta diffondendo nell’Artico, e la causa sono i cambiamenti climatici

L’Orso Pizzly si sta diffondendo nell’Artico, e la causa sono i cambiamenti climatici

L’orso pizzly si sta diffondendo sempre di più nell'Artico, e la causa sono i cambiamenti climatici e la perdita di habitat naturale

Si sta diffondendo sempre di più, e non è una buona notizia. Stiamo parlando dell’Orso Pizzly, noto anche come Orso Grolare. La comparsa di animali ibridi, nati dagli accoppiamenti fra orsi polari e orsi grizzly, è solo uno degli ennesimi modi in cui la natura ci fa capire che stiamo sbagliando qualcosa.

Questi esemplari sono oggetto di studi e ricerche da diversi anni, sin da quando – nel 2006 – un cacciatore ne abbatté un esemplare nel Nordovest dell’Artico canadese.

Avvicinatosi all’animale, l’uomo si è subito reso conto che non si trattava di un orso polare. Aveva un mantello color panna, dei lunghi artigli, una gobba sul dorso e una struttura diversa rispetto a quella dei classici orsi polari. Si trattava di un orso ibrido, un Pizzly.

A parlare di questo fenomeno sono gli autori di un articolo pubblicato sulla rivista Global Change Biology. Gli esperti spiegano che gli orsi polari in via di estinzione si stanno riproducendo con gli Orsi Grizzly. Si tratta di una conseguenza del cambiamento climatico. Il mondo si riscalda, i ghiacciai si sciolgono, gli habitat naturali di caccia degli orsi polari (che seguono una dieta particolarmente selettiva) spariscono, e questi esemplari, sempre più affamati, sono costretti a spostarsi più a sud. Qui incontrano gli orsi grizzly, e il contatto sempre maggiore fra le due specie ha dato vita a degli ibridi.

L’orso Pizzly, l’ibrido che incuriosisce gli scienziati

Proprio questi animali sono – come abbiamo accennato – oggetto di approfonditi studi. Gli esperti ritengono che gli orsi grolari “siano arrivati per restare”:

Di solito gli ibridi non sono più adatti al loro ambiente rispetto ai loro genitori, ma c’è la possibilità che questi ibridi siano in grado di procurarsi una più ampia gamma di fonti di cibo. Non lo sappiamo ancora, ma forse il cranio intermedio del Pizzly potrebbe conferire un vantaggio biomeccanico.

Gli esperti di tutto il mondo stanno osservando con preoccupazione l’impatto che il surriscaldamento globale ha sulle specie animali in tutto il mondo:

L’orso polare è il canarino nella miniera di carbone che ci dice quanto è brutta la situazione.

Nonostante ciò – spiegano – gli orsi pizzly potrebbero essere un triste, ma allo stesso tempo necessario, compromesso in un mondo che non accenna a porre un vero e proprio freno al problema dei cambiamenti climatici.

via | LiveScience
Foto di Peter Fischer da Pixabay

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