
A Genova sta succedendo una cosa piuttosto singolare. Dalle colonne de Il Giornale, emerge la denuncia del capogruppo del Carroccio nel consiglio comunale di Sestri Ponente. I gestori del canile di zona si rifiuterebbero di dare in adozione i cani a chi ha un porto d’armi per la caccia.
I volontari dell’associazione Uomo Natura Animali, che gestisce il canile, sostengono che chi và a caccia non ha rispetto degli animali e, di conseguenza, non può avere un corretto atteggiamento nei confronti dei cani che vorrebbe adottare considerandoli alla stregua di oggetti utili solo per la caccia e non come compagni di vita.
Personalmente abolirei la caccia del tutto, ma è una mia opinione personale. Ho conosciuto dei cacciatori e posso dire che tengono i cani piuttosto bene anche perchè è nel loro interesse farlo. Capisco anche però la posizione dei volontari e so che non agiscono così per partito preso ma perchè credono in quello che fanno. Voi dareste un cane in adozione ad un cacciatore?
Foto| Flickr
malkariss
10 apr 2010 - 13:18 - #1Non solo a Genova: anche dalle mie parti i canili non danno cani in adozione ai cacciatori.
Ho visto un sacco di cacciatori che non vaccinano, non trattano i cani con antipulci nè antizecche, gli danno da mangiare solo avanzi o zuppe strane, li tengono tutto il giorno in gabbiotti all’aperto, nel fango.
E appena si ammalano, di qualcosa di curabile, ma che potrebbe doverli “lasciar fermi” durante la stagione della caccia oppure compromettere il loro “lavoro” di cacciatori, non ci pensano 2 volte a sopprimerli.
Mi sono anche imbattuta per caso un giorno in un forum di cacciatori, in cui si spiegava come AMPUTARE LA CODA AI CANI in modo casalingo…
Usavano elastici e forbici che di solito si usano per tagliare le garze, ovviamente non sterili, ho letto di un tizio che ha tagliato la coda a un cane di 3 anni! Da notare che per legge al massimo la si può tagliare a 7 giorni dalla nascita. Non so se avete presente quanto è grande una coda di un cane di 3 anni.
E ovviamente lo deve fare un veterinario, essendo VERTEBRE quelle che vengono tagliate.
Ci sono anche cacciatori seri, ma per quel che vedo sono una sparuta minoranza. E di solito i cacciatori seri non vanno a prendere i loro cani da caccia in canile.
seal
10 apr 2010 - 13:50 - #2Discutibilissimo il ragionamento del cacciatore, però non è che nei canili, in qualche caso stiano meglio.
malkariss
10 apr 2010 - 14:30 - #3Guarda, ai cacciatori servono cuccioli, da poter addestrare alla caccia. E di solito i cuccioli in canile rimangono poco, perchè c’è sempre qualcuno che cerca un cucciolo da adottare.
Quindi di sicuro quel cane che dovrebbe andare a vivere nella gabbia (i cacciatori li chiamano serragli) di un cacciatore per tutta la vita, molto meglio che rimanga in canile magari ancora 2 o 3 settimane e poi venga adottato da una famiglia.
Sarei d’accordissimo con te se si trattasse di cani già adulti, più difficili “da piazzare”, ma come ti ripeto, un cane adulto al cacciatore non serve.
biba
10 apr 2010 - 15:10 - #4Sono figlia di un cacciatore, ex perchè purtroppo mio padre non c’è più. Quando mio padre ci lasciò il suo cane, Briciola, di quasi dieci anni, smise di mangiare, nonostante noi cercassimo in tutti i modi di tirarla su di morale. Fu un ulteriore dolore per noi perchè per mio padre era una quarta figlia, che fu investita da piccola, richiò di morire di parto, insomma un pò sfortunata. Pian piano si lasciò morire. Questo credo possa far capire quanto il loro rapporto fosse forte. Mio padre era cacciatore ma prima di tutto amava la natura e gli animali. Questo è stato il suo insegnamento, e ad oggi credo che i cacciatori che hanno questi valori siano molto molto pochi. Quindi ci penserei su tanto tanto…
seal
10 apr 2010 - 16:04 - #5Io non capisco perchè sparare a un faggiano…mi basta andare in giro e osservare cosa accade. Pur non andando “per mia volontà” a caccia, fino ad ora hanno trovato: 2 ricci, un tasso e un uccellino (probabilmente caduto dal nido). Non sono addestrati, loro si divertono e non sbranano la preda (perchè hanno la pancia piena). Fiutano, puntano e abbaiano come ossessi. Sicuramente per l’intelligenza e l’istinto dell’animale è più curioso e meno monotono della solita palletta da tennis da rincorrere.
luigi
10 apr 2010 - 21:29 - #6La storia è complicata dal fatto che il TG5 ha mostrato branchi di cinghiali andarsene indisturbati per le vie di Genova, proprio stasera. Un etologo del WWF, intervistato dalla stessa giornalista del servizio, l’ha chiamata “urbanizzazione” (probabilmente, a mio parere, non poteva chiamarla randagismo, ma il senso è quello). Cercano cibo tra i rifiuti e le discariche a cielo aperto, e un clima migliore (in città tra il riscaldamento dei palazzi e la cappa di smog che crea un microclima urbano).
malkariss
10 apr 2010 - 22:56 - #7“urbanizzazione” significa che ormai i cinghiali si sono abituati ad abitare anche in città, invece di stare solo nelle campagne, poichè dopo anni di vicinanza all’uomo si sono ambientati alla città, come se fosse il loro habitat naturale.
seal
11 apr 2010 - 12:39 - #8Probabilmente per evitare problemi ai cittadini e ai cinghiali, bisognerebbe fare aree protette oppure se le colonie di animali diventano troppe sterilizzare pure loro. Tanto tempo fà gli animali erano utili nel lavoro, servivano a qualcosa…oggi siamo tutti impiegati del settore terziario e il cane che và a caccia non serve più, il cavallo da tiro nemmeno e i cinghiali non vengono più allontanati dai contadini…perchè nemmeno questi ci sono più.
natalibera
11 apr 2010 - 17:06 - #9fanno bene, chi spara per divertimento agli animali non puo’ certo amarli…
Lerajies
11 apr 2010 - 18:56 - #10Si potrebbero trasformare i cinghiali in salami, invece di incrementare quell’orrore socialmente accettato chiamato allevamento intensivo…
Sinceramente non capisco perchè un cacciatore dovrebbero prendersi il cane al canile, di solito non li prendono cuccioli da addestrare? Gli adulti non credo li vogliano..non è che sia contraria alla caccia(solo quella in cui il cacciatore cena col fagiano e non lo tiene come trofeo!), e probabilmente alcuni tengono i cani meglio della gente urbana che li riempie di lustrini, ma certi sono proprio bestie…direi che la cosa più sensata è fare controlli pre e post affido, come si fa(anzi si dovrebbe fare) normalmente anche con i non-cacciatori