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Come educare un gatto cucciolo a non mordere

Come educare un cucciolo di gatto a non mordere? Sebbene possano sembrare dolci e adorabili, i gattini possono causare fastidiose ferite quando mordono le mani o i piedi dei loro padroncini. Ma come convincerli a smettere di usarci come dei giocattoli in carne e ossa? Per tenere a bada l’istinto felino del tuo piccolo Dracula, bisognerà mantenere la calma, scegliere i giochi giusti e saper riconoscere il linguaggio del corpo del tuo micio.

Come educare un gatto cucciolo a non mordere

Fonte immagine: Pixabay

Se da poco hai adottato un gattino, con ottime probabilità ti starai chiedendo come educare il tuo esemplare di cucciolo di gatto/piranha a non mordere le mani, i piedi o qualsiasi cosa si trovi alla portata dei suoi dentini aguzzi. Lo so bene: quando un gatto morde, specialmente se si tratta di un gattino di pochissimi mesi, potrebbe suscitare tenerezza.

In fin dei conti, che male potrà mai fare il morso di un gattino? In effetti, sul momento i morsi del tuo mini gattino potrebbero sembrare persino un gesto adorabile, se non fosse che, poi, i gattini crescono, diventano dei bei micioni, e – se non adeguatamente “informati” – potrebbero credere che mordere il proprio padroncino sia un comportamento normale.

In realtà, però, i morsi dei gatti possono far male, molto male, per cui è sempre meglio giocare d’anticipo, per non doverti difendere da un piccolo piranha in giro per casa.

Ma poi, a pensarci bene, perché il cucciolo di gatto morde? E soprattutto, come far capire al gatto cosa non deve fare?

Vediamo quali sono le soluzioni per questo (doloroso) problema!

Perché il mio gatto mi morde?

Per prima cosa, sappi che non c’è niente di personale. Il tuo gatto non ti morde perché gli stai antipatico o perché lo hai fatto arrabbiare: in realtà, si tratta di un comportamento dettato dall’istinto.

Sin da cuccioli, i gattini giocano alla “caccia”, lottano con i loro fratellini, simulando dei piccoli combattimenti, mordono e assaltano le loro “prede”.

Si tratta di un comportamento del tutto istintivo e naturale. Niente per cui preoccuparsi.

Un gatto adulto potrebbe aver adottato l’abitudine di mordere il padroncino sin dalla tenera età, e potrebbe ritenere che questo sia un gesto accettabile. Se, invece, il tuo gatto ha cominciato a mordere all’improvviso, questo gesto potrebbe essere dovuto a svariate cause, come paura, stress, malattie o ansia.

Come educare un gatto cucciolo a non mordere?

Ma quindi, come togliere al gatto il vizio di mordere? Un gattino che morde le mani, dicevamo, potrebbe sembrare qualcosa di adorabile, ma in realtà può provocare ferite spiacevoli e dolorose, specialmente quando il gattino si trasforma pian piano in un bel micione adulto.

Vediamo quindi come abituare il gatto a non mordere e graffiare.

Non ignorare il problema

Se il tuo piccolo Dracula ha l’abitudine di mordere e graffiare, non ignorare il problema. Affrontalo con calma e consapevolezza.

Come sempre, ricordiamo che gridare contro l’animale o, ancor peggio, colpirlo, non servirà proprio a nulla, se non ad incutere paura, tensione e ulteriore stress.

Quando il micio inizia a mordere, pronuncia la parola “no” con un tono fermo e pacato. Quindi, interrompi per qualche secondo la sessione di gioco e allontanati. Di volta in volta, il gatto capirà che l’azione di mordere è collegata all’interruzione di qualcosa di piacevole (il gioco), e smetterà di farlo.

Scegli giochi a prova di morso

Quasi inconsciamente, siamo abituati a giocare con i nostri gatti usando le mani, simuliamo la lotta insieme a loro e, così facendo, ci esponiamo al rischio di ricevere qualche morso.

Beh, esistono giochi ben più sicuri per le nostre mani. Ad esempio, il tuo micio apprezzerà di certo le classiche bacchette con filo da inseguire, i food puzzle, dei topini finti e giochi da riporto.

Osserva il linguaggio del corpo

Quando il gatto morde per stress, ansia, nervosismo o paura, di solito lancia dei segnali abbastanza evidenti, che ci dicono che è il caso di mettere in salvo le nostre mani.

Osserva il linguaggio del corpo del tuo gatto, e nota se il micio inizia a muovere la coda, emette dei vocalizzi, abbassa le orecchie, le pupille si dilatano o comincia a fare le fusa. Eh si, anche le fusa, in determinate situazioni, possono indicare che il gatto è infastidito. Meglio lasciarlo in pace.

Cosa fare se il gatto continua a mordere?

Se il tuo piccolo Dracula non smette di mordere né te né gli altri membri della famiglia, se i suoi livelli di aggressività dovessero aumentare improvvisamente o se il micio dovesse iniziare ad attaccare apparentemente senza alcuna ragione, non trascurare il problema.

Come abbiamo visto, talvolta all’origine di questo comportamento potrebbero esservi delle condizioni mediche che non bisogna ignorare.

Contatta quindi il veterinario e prenota una visita, per escludere una possibile condizione sottostante che causa disagio, come una malattia, una condizione neurologica, stress, dolore o ansia. In tal caso, bisognerà individuare la causa scatenante e stabilire il trattamento più adatto.

Se il medico non dovesse riscontrare alcuna causa patologica sottostante, potrai consultare un esperto comportamentalista per gatti per educare il tuo micio a non mordere e graffiare.

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