Capillaria plica nel cane e nel gatto: cause, sintomi e terapie dei parassiti del tratto urinario

Sono rari, però ci sono dei nematodi che colpiscono il tratto urinario del cane e del gatto: andiamo a vedere cause, sintomi e terapia della Capillaria plica.

cane gatto

Capillaria plica nel cane e nel gatto – Esistono dei nematodi che possono colpire il tratto urinario del cane e del gatto: stiamo parlando dei parassiti urinari. Diciamo che nel cane troviamo di solito Capillaria plica o Pearsonema escrow e Dioctophyme renale, mentre nel gatto abbiamo Capillaria plica o Pearsonema escrow e Capillaria feliscati o Feliscati Pearsonema. Non è un riscontro così frequente, è più facile trovarli nei randagi piuttosto che nei nostri cani e gatti d’appartamento, mentre talvolta mustelidi e procioni possono fungere da ospiti di Dioctophyme renale.

Cause, ciclo vitale e modalità di trasmissione della Capillaria Plica

Pare che le uova non sviluppate di Pearsonema spp e di Dioctophyme renale passino nelle urine di un animale infetto, sviluppano il primo stadio larvale, ma richiedono un anellide prima di diventare infettivi per il prossimo animale. Purtroppo non è ancora ben noto del tutto il ciclo della Capillaria, tuttavia tutti sono concordi nel sostenere che le uova debbano essere ingerite da un lombrico prima di svilupparsi ulteriormente e diventare infettivi per un nuovo ospite definitivo.

Di solito cani e gatti si infettano ingerendo un lombrico infestato, un ospite paratenico contenente le larve o comunque anche materiale contaminato da corpi di lombrichi macerati. La Capillaria si sviluppa poi nella mucosa della vescica, diventa adulto e dopo due mesi dall’infezione comincia a produrre uova.

Per quanto riguarda Dioctophyme renale, invece, l’ospite intermedio sono anellidi acquatici che vivono sul fondo di stagni o laghetti. E’ probabile che i cani si infettino ingerendo pesci o rane (ospiti paratenici) che hanno a loro volta ingerito questi anellidi. Il cane ingerisce l’ospite, le larve migrano attraverso il fegato e arrivano al rene dove si sviluppano gli adulti. Questi cominciano a produrre uova che passano nella urine.

Capillaria plica: sintomi

La maggior parte delle infezioni da nematodi urinari nel cane e nel gatto è subclinica. Nei casi più gravi di infezione da Capillaria possiamo avere cistite, mentre più gravi appaiono i sintomi da Dioctophyme renale a causa della localizzazione renale (spesso l’infezione è monolaterale e colpisce spesso il rene destro, quindi l’altro rene funziona per cui è possibile che non si evidenzino sintomi per molto tempo):


  • distruzione del parenchima renale
  • disuria
  • stranguria
  • ematuria
  • dolore lombare
  • danno epatico
  • emoperitoneo
  • peritonite

Per quanto riguarda il periodo di prepatenza, di solito le uova di Capillaria compaiono nelle urine dei cani e gatti infetti due mesi dopo l’ingestione delle larve, mentre le uova di Dioctophyme renale ci mettono 4-5 mesi.

Capillaria Plica: diagnosi e terapia

Le uova dei parassiti urinari di cane e gatto le si trova tramite esame del sedimento delle urine, talvolta i Dioctophyme renale li si trova liberi nella cavità addominale. Per quanto riguarda la terapia, purtroppo non ci sono molecole registrate per il trattamento della Capillaria in cani e gatti, si usano dosi ripetute di febendazolo e ivermectina sperando di debellare il problema. Per Dioctophyme renale bisogna invece rimuovere i parassiti meccanicamente, spesso togliendo anche il rene danneggiato.

Per quanto riguarda l’uomo, Capillaria non è un problema, mentre Dioctophyme renale è stato segnalato in persone che hanno mangiato pesce crudo o poco cotte o rane.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

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