Avvelenamento da noci di Macadamia nel cane e gatto: cause, sintomi e terapia

Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’avvelenamento da noci di Macadamia nel cane e gatto.

cane gatto

Avvelenamento da noci di Macadamia in cane e gatto – Oggi andremo a parlare di cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’avvelenamento da noci di Macadamia nel cane e gatto con particolare riferimento al cane perché è più probabile che siano i cani a mangiarle, i gatti sofisticati come sono difficilmente decideranno di sgranocchiare quelle noci così dure e fastidiose da masticare. Diciamo che è un’intossicazione più comune negli Stati Uniti, da noi non è che si consumino tante noci di Macadamia, ma se magari qualcuno ve le regala fateci attenzione.

Avvelenamento da noci di Macadamia nel cane e gatto: cause e sintomi

Le cause sono presto dette: i cani ingeriscono le noci di Macadamia utilizzate anche in pasticceria o per realizzare snack. Ovviamente si spera che le ingeriscano per errore, magari a causa di un sacchetto di noci lasciato incautamente incustodito sul tavolo e non che vengano somministrate appositamente dal proprietario sulla base del letale ragionamento "Tanto se le mangio io può mangiarle anche il cane". Ecco no, state avvelenando intenzionalmente il vostro cane.

Non si conosce ancora il meccanismo di azione delle noci di Macadamia, ma quello che è certo è che a 12 ore di distanza dall’assunzione cominciano a comparire i sintomi dell’avvelenamento:

  • debolezza soprattutto agli arti posteriori
  • il cane batte le punte degli arti posteriori
  • depressione
  • atassia
  • vomito
  • tremori
  • ipertermia
  • dolore addominale
  • mucose pallide
  • zoppia
  • rigidità
  • aumento di trigliceridi, lipasi e ALP
  • neutrofilia tossica

Per quanto riguarda la dose tossica, anche di quella il limite non è conosciuto. Si sa però (riferito dai proprietari) che i cani hanno cominciato a manifestare sintomi assumendo 2,4 grammi di noci/chilo di peso.

Avvelenamento da noci di Macadamia nel cane e gatto: diagnosi e terapia

Ovviamente non esiste un solo esame al mondo che possa dirvi che il cane ha ingerito le noci di Macadamia. Dai sintomi si può sospettare, ma non sono comunque specifici, sono comuni a parecchie altre patologie. Fondamentale la compliance del proprietario nell’ammettere di aver somministrato le noci al cane o di averne in giro per casa.

Se il cane ha ingerito le noci da massimo un’ora, si può tentare di farlo vomitare e poi somministrare del carbone attivo. La manovra deve essere fatta dal veterinario. Di solito l’avvelenamento si risolve spontaneamente nel giro di 24-48 ore, a volte è necessaria una terapia di supporto a volte no.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | anokarina

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