Petsblog CURIOSITÀ Questioni di cacca canina: i sacchetti igienici

Questioni di cacca canina: i sacchetti igienici

Capita che i sacchetti per raccogliere la cacca dei cani siano praticamente fatti male

Questioni di cacca canina: i sacchetti igienici


Se ogni cane ha il suo modo peculiare di “fare la cacca” c’è una cosa che dovrebbe accomunare noi umani che viviamo con loro: e cioè il raccogliere le cacchine (o caccone, dipende dalla taglia…) che i nostri amici pelosi fanno. C’è, però, un problema: il sacchetto igienico. A essere sincero credo che chi fabbrichi i sacchetti per raccogliere la popò dei cagnoloni non li abbia mai usati.

In commercio se ne trovano di diversi tipi e nel corso degli anni ne ho comprati di così tante marche che non le ricordo nemmeno più. Grosso modo possiamo dividerli in due tipi: quelli “carini” con tanto di pinza e quelli che lasciano da parte le smancerie e vanno più al sodo. I primi, per quel che mi riguarda, sono inutili dal momento che solitamente hanno una pinzetta così graziosa e così simpatica che tutto fa, fuorché raccogliere la cacca. La si può usare come fermaglio, come chiudipacco, ma non per raccogliere la popò, sia perché è adatta a cacchine piccole piccole sia perché capita di frequente che Fido rilasci il suo malloppo in un posto in cui si deve raccogliere in fretta e proprio in quei momenti la pinzetta non si apre o non si chiude o ti schiaccia tutto… e alleluia!

Quelli che vanno al sodo generalmente sono venduti in rotolini. Ora io mi chiedo: è così difficile per i fabbricanti di sacchetti raccogli cacca fare delle forature o delle zigrinature più semplici tra bustina e bustina? Il più delle volte sono saldati così bene tra di loro che provare a strapparli è un’impresa. E se andate di fretta è matematico: il sacchetto si strapperà in tutti i punti, fuorché dove c’è la zigrinatura e così non avrete più un contenitore chiuso da un lato, ma una sorta di manicotto aperto da entrambi i lati. E sperate di accorgervene prima di affondare la mano nella pizzottella che Fido ha lasciato a terra…

In alternativa ci sono le bustine normali (quelle che si trovano solitamente nel reparto frutta e verdura dei supermercati per imbustare gli alimenti e pesarseli da soli): ecco, a mio modo di vedere sono le migliori. Comode, capienti e semplice da usare. Certo, sono trasparenti e non è il massimo dell’eleganza andarsene in giro con questo fagottino in vista, ma semplificano molto la vita. Non trovate?

Foto | Flickr

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