Coniglio che non mangia, cause e cosa fare

Quando si ha un coniglio che non mangia, cosa bisogna fare? Quali sono le principali cause dell’anoressia in un coniglio?

Uno dei motivi principali per cui il coniglio viene portato a visita è questo: il coniglio che non mangia. Se portate un coniglio a visita con questa motivazione, non vi aspettate una diagnosi istantanea: praticamente qualsiasi causa di malattia nel coniglio provoca anoressia. Ci va la visita del veterinario ed eventuali accertamenti diagnostici per stabilire il perché il vostro coniglio ha smesso di mangiare.

Il coniglio è un animale che mangia in continuazione, deve farlo, non solo per limarsi i denti, ma anche per far sì che il suo intestino continui a funzionare e non vada incontro a stasi gastroenterica. Chi è abituato a cani e gatti si trova spesso spiazzato dal coniglio: con cani e gatti non ti preoccupi se non mangiano da qualche giorno (cioè, dovresti preoccuparti, ma in media i proprietari si preoccupano dopo una settimana/settimane che il loro pet non mangia), se fai una cosa del genere col coniglio, allora quel coniglio è condannato.

Questo perché se il vostro coniglio non si alimenta da mezza giornata, significa che ha qualcosa che non va: potrebbe essere un’unghia spezzata, potrebbe essere l’inizio di una malattia virale, potrebbe essere una malocclusione dentale, non importa, qualsiasi sia la causa, la prima cosa che il coniglio farà è smettere di alimentarsi. Nelle situazioni gravi smette di punto in bianco, per cui se da mezza giornata non lo vedete mangiare, preoccupatevi e andate dal veterinario. Ma a volte smette gradualmente, magari inizia col selezionare determinati cibi e ne scansa degli altri, le palline delle feci diventano sempre più piccole, fino a smettere progressivamente del tutto di nutrirsi e di defecare. Sono tutti piccoli segnali che il coniglio vi lancia per dirvi: "Ehi, qui c’è qualcosa che non va", sta a noi imparare a riconoscerli.

Cause


Coniglio mangia

Le cause di un coniglio che non mangia? Tutto praticamente. Non esagero quando dico che qualsiasi sia la causa primaria della malattia, il coniglio come prima cosa che fa smette di mangiare. E non scherzo neanche quando dico che un coniglio con l’unghia rotta smette di mangiare: ne ho visto uno che per il dolore provocato da un’unghia spezzata, ma non caduta, si rifiutava di muoversi e di mangiare.

Vediamo dunque le principali cause di anoressia nel coniglio:


  • stasi: se stomaco e intestino del coniglio smettono di funzionare, ecco che il cibo non andrà avanti. Il coniglio avrà la sensazione di avere sempre la pancia piena, quindi smetterà di alimentarsi. In questi casi inizialmente il coniglio appare normale: salta, gioca, è vivace, ma non mangia. Man mano però che non introduce cibo, ecco che dimagrirà e comincerà ad essere apatico e a non muoversi. A proposito della stasi gastroenterica del coniglio: può essere sia primaria, provocata da errata gestione alimentare del coniglio, che secondaria ad altre patologia di cui complica il quadro
  • malocclusione dentale: spesso in coniglio con denti non limati correttamente, si sviluppano ascessi in bocca o ferite provocate dalla crescita anomala dei denti. Il coniglio prova dolore e indovinate cosa fa? Non mangia
  • fratture, lussazioni
  • Mixomatosi, Malattia Emorragica Virale
  • Diarrea
  • Coccidiosi
  • Pasteurellosi
  • Encephalitozoon cunicoli

Questo solo per citare alcune delle cause di anoressia, ma ripeto: una qualsiasi malattia del coniglio può provocare la mancata ingestione del cibo. Come dicevamo, però, se si tratta di stasi, almeno inizialmente il coniglio è normale. Se invece la causa dell’anoressia è un’altra malattia, il coniglio avrà anche qualche altro sintomo: in caso di Mixomatosi, si potrebbero vedere i classici rigonfiamenti del muso, in caso di mal occlusione il coniglio potrebbe manifestare anche scialorrea e feci più piccole del normale e via dicendo.

Cosa fare

Cosa fare se il coniglio non mangia? Si evince da quanto detto finora che se il coniglio non mangia da dodici ore, ha qualcosa che non va e deve essere subito portato dal veterinario: subito, non dopo lo shopping o fra qualche giorno quando si ha un attimo di tempo. Questo perché se il coniglio non mangia da più di 24 ore, l’intestino si paralizza, indipendentemente dalla causa primaria dell’anoressia e quindi si riduce al lumicino la possibilità di farlo riprendere, anche se si attuano le terapie giuste per il caso.

Quindi, se il coniglio non mangia, portatelo immediatamente dal veterinario, evitate come la peste il fai-da-te (già nel cane e nel gatto il fai-da-te provoca danni terribili, nel coniglio spesso sono fatali) e provate a somministrare al coniglio il suo fieno frullato e mescolato con acqua o succo di frutta non zuccherato o gli appositi mangimi per conigli anoressici per bocca, con una siringa a cui avrete ovviamente tolto l’ago: non sottovalutate l’importanza della nutrizione forzata, fa parte della terapia che vi prescriverà il veterinario.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria.

Foto | Antichrist

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail