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Parassiti intestinali cani: i più comuni nei parchi e aree giochi

Parassiti intestinali cani: i più comuni nei parchi e aree giochi
Cani parco

Uno studio ha cercato di capire quali fossero i parassiti intestinali dei cani in cui ci si imbatte di più nei parchi e aree giochi attrezzati per loro.

Uno studio realizzato dall’Oklahoma State University College of Veterinary Medicine ha identificato quali siano i principali parassiti intestinali presenti nei parchi per cani degli Stati Uniti. Precisiamo subito che i parassiti riportati in questo studio riguardano gli Stati Uniti, tuttavia sono i medesimi che troviamo anche qui da noi, magari con percentuali diverse. Se volete approfondire quelli maggiormente presenti nel Nord Italia, ne avevamo parlato in un articolo apposito.

Parassiti intestinali comuni nei parchi per cani

La dottoressa Susan E. Little, professoressa di parassitologia presso l’Università sopra indicata, ha sottolineato una cosa che sappiamo tutti: i parassiti sono molto comuni nei parchi per cani. Rispetto a dieci anni fa, i proprietari portano i cani in molti più posti in quanto spesso viaggiano col loro. E se questa è una cosa positiva per il benessere del cane, non è lo è altrettanto per la questione parassitosi: così come i cani viaggiano di più, lo fanno anche le parassitosi.

In questo studio i ricercatori hanno raccolto campioni di feci di 3.000 cani suddivisi in 288 parchi per cani degli USA, nel periodo fra luglio e agosto 2019. Si è così visto che ben il 21% dei cani aveva dei parassiti. Le specie più frequenti erano:

  1. ancilostomi
  2. tricocefali
  3. Giardia
  4. nematodi
  5. coccidi
  6. tenie

Circa il 90% dei parchi per cani negli Stati Uniti sudorientali presentano parassiti, l’87% nel Midwest, l’80% nel Nord-Est e il 79% nell’Ovest. In aggiunta, al Sud pare che prevalgano gli anchilostomi, che sono invece al minimo all’Ovest. La Giardia, invece, ha livelli di prevalenza uguali in tutti gli USA, con campioni positivi nel 13% dei casi. Qui, invece, trovate i livelli di prevalenza della Giardia in Europa.

Si è anche visto che si aveva una minor prevalenza di anchilostomi nei cani che facevano terapia preventiva contro a filariosi, scendendo al 6% rispetto al 12% degli altri cani.

Via | AVMA

Foto | Pixabay

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