Ipervitaminosi A nel gatto: cause, sintomi e terapia

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Ecco cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’ipervitaminosi A nei gatti.

Ipervitaminosi A nel gatto – Andiamo a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia dell’ipervitaminosi A nel gatto. Se è vero che la vitamina A è un nutriente essenziale per i felini, è anche vero che l’eccessiva integrazione provoca tossicosi e patologie da ipersomministrazione. Questo concetto vale per tutte le vitamine: integrare in maniera eccessiva quando non ce n’è bisogno rischia di provocare ulteriori malattie. Ma andiamo a vedere cosa provoca ai gatti l’ipervitaminosi A.

Ipervitaminosi A nel gatto: cause e sintomi

Fondamentalmente la causa principale dell’ipervitaminosi A nel gatto è l’eccessiva supplementazione nel cibo del gatto o un’alimentazione troppo ricca di fegato. I segni di tossicosi da ipervitaminosi A di solito si vedono dopo mesi o anni di iperintegrazione e almeno fino a quando la dose giornaliera continuamente somministrata non supera i 17 mg/kg di peso.

Il problema è che le quantità in eccesso di questa vitamina liposolubile vengono immagazzinati nel fegato, provocando danno epatico per infiltrazione di lipidi. I sintomi di ipervitaminosi A normalmente si vedono soprattutto a livello scheletrico, sono colpite maggiormente le vertebre cervicali e le ossa lunghe dell’arto anteriore. Maggiormente coinvolto il periostio, si ha iperplasia sottoperiostale senza osteolisi, soprattutto a livello delle inserzioni di tendini e legamenti. Questo provoca spondilosi cervicale deformante, anchilosi di vertebre e articolazioni, iperplasia osteocartilaginea, osteoporosi, danni a livello epifisario, restringimento dei forami intervertebrali e esostosi.

I sintomi dell’ipervitaminosi A nei gattini compaiono già dopo 4-6 settimane di eccessiva assunzione con la dieta:

  • diminuzione dell’appetito
  • abbattimento
  • depressione
  • pelo opaco
  • esoftalmo

Nei gatti adulti si hanno:

  • rigidità articolare
  • dolore a collo e zampe anteriori
  • riluttanza a pulirsi e a muoversi
  • zoppia
  • anoressia
  • letargia
  • dimagramento
  • mantello opaco e arruffato
  • quando seduto postura a canguro per evitare di caricare il peso sui cuscinetti plantari degli arti anteriori

Ipervitaminosi A nel gatto: terapia

Dopo aver appurato che la dieta del gatto è totalmente sbilanciata, ecco che bisogna come prima cosa correggere la sua alimentazione. Non bisogna somministrare supplementazioni con olio di pesce, il dolore lo si controlla con somministrazione di antidolorifici specifici per gatti, bisogna sollevare da terra la ciotola del cibo e dell’acqua per facilitare l’assunzione senza che il gatto debba piegarsi. Una precisazione: la terapia serve per alleviare i sintomi e per bloccare la progressione della malattia, ma l’anchilosi già formata quella rimane ed è irreversibile.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | _torne

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