Petsblog Cani Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori

Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori

Uno dei problemi maggiori quando si accoglie un cane in casa, è di insegnargli a fare i bisogni fuori. Da cucciolo tenderà a sporcare a terra, prima di abituarsi a chiedere di uscire e da adulto dovremo noi avere tanta pazienza. I cani di una certa età o con patologie specifiche, infatti, hanno qualche problema a gestire correttamente impulsi e stimoli.

Come insegnare al cane a fare i bisogni fuori

Fonte immagine: Pixabay

Che bello, un nuovo amico a quattro zampe è arrivato a casa, pronto a riempire le nostre vite di feste e coccole ed a tirarci giù dal divano per mettere al bando la pigrizia. Con una buona socializzazione è possibile anche portarlo in mezzo alle persone, farlo incontrare con altri animali e vivere momenti di famiglia unici. Ma come insegnare al cane a fare i bisogni fuori, che è il primo scoglio da affrontare con un vivace cucciolo appena giunto?

Non solo, in realtà anche le adozioni di cani adulti potrebbero metterci difronte a questo problema, che si verifica spesso quando il cane è stato abituato a farla ovunque. Ma in entrambi i casi, un buon allenamento alle corrette abitudini può risolvere la situazione. Ci basta essere pazienti e seguire alcune regole d’oro per educare il cucciolone a rispettare il pavimento di casa.

Come si fa ad abituare il cane a fare i bisogni fuori

In un primo momento, quando Fido è appena arrivato in casa, è possibile che sporchi con feci e urina gli angoli di ogni stanza. Non è un dispetto, come alcuni pensano, ma può invece essere un bisogno di marcare il territorio, o semplicemente un non essere ancora in grado di gestire i propri stimoli. Una cosa molto comune ai cuccioli.

Di certo, la sgridata non sempre ha l’effetto di scoraggiare certi atteggiamenti. In genere il proprietario sgrida quando si accorge del misfatto, dimenticando però che il cucciolo potrebbe non capire il motivo di quelle urla. Se il bisognino è stato fatto a distanza di ore della sgridata, con molta probabilità il cane reagirà in maniera spaventata e confusa alle nostre grida.

Il risultato è che avremo stressato Fido senza avere poi conseguenze positive. Al contrario, un “no” deciso quando il cane sta per fare i bisogni sul pavimento o tappeto, ha un effetto molto diverso. In modo particolare se poi incoraggiamo il cane ad uscire o a fare pipì e popò sulla traversina.

Il momento dell’uscita deve essere poi molto positivo. Il cane deve avere soddisfazione ad annusare i dintorni, a prendersi dei minuti per cementare il rapporto col suo umano. E quando arriva lo stimolo, sta a noi premiarlo con un “bravo” e magari, almeno nei primi tempi, anche con uno snack a lui gradito.

I rinforzi positivi sono infatti il trucco per convincere il nostro amico di zampa ad eseguire gli ordini, o a seguire delle semplici regole. Il cane ci vede felici, noi lo premiamo con una coccola. E il comportamento virtuoso verrà recepito in modo veloce, con somma gioia di tutti.

Cane bisogni fuori
Fonte: Pixabay

A quanti mesi il cane impara a fare i bisogni fuori

Un cucciolo di cane appena arrivato, se rispettiamo i tempi dello svezzamento, che sono fondamentali per la psicologia del piccolo, dovrebbe avere minimo tre mesi. In questo lasso di tempo è la mamma che darà i primi rudimenti di educazione. Un cane sotto i due mesi potrebbe avere più bisogno delle nostre cure e anche il processo educativo dei bisogni fuori, si prospetterebbe più difficoltoso.

Ad ogni modo, è importante sapere che un cucciolo di cane, specie nel primo periodo di adattamento nella casa nuova, avrà bisogno di poter contare sulla nostra pazienza. I cuccioli hanno vescica e intestino più sensibili ed è bene prevedere delle uscite extra dopo i pasti e dopo i pisolini, anche solo di una decina di minuti, per farli liberare e non rischiare di vedere macchie di urina e feci in casa.

Le traversine igieniche possono darci un grande aiuto in queste fasi iniziali. Non vanno intese come un sostituto dell’uscita, ma come un alleato che rende il nostro lavoro più semplice. Ma quando il cane si è ormai abituato a fare i bisogni fuori, cosa che in genere avviene in pochi mesi, la traversa andrebbe tolta.

In caso di cani anziani, che non sono più in grado di trattenere correttamente gli stimoli, le traversine tornano invece a darci una mano. In queste situazioni il cane va solo circondato di amore e pazienza. E ancora una volta di rinforzi positivi quando riesce a fare i bisogni sulla traversa igienica: l’età va rispettata con tutte le sue problematiche.

Mai dimenticare quanto l’affetto per il vecchietto a quattro zampe di casa sia un altro modo per rendere ancora più unico e speciale il rapporto tra cane e umano.

 

Fonti

Seguici anche sui canali social