Gatto che urina sul divano: cause e cosa fare

Perché il gatto urina sul divano? Cosa si può fare per scoraggiare questo comportamento indesiderato dei mici?

Gatto divano

Gatto che urina sul divano: ecco uno dei problemi per cui arrivano più spesso richieste di aiuto. Si tratta solo apparentemente di un problema facile da risolvere, in realtà è piuttosto complesso in quanto spesso è provocato da un problema comportamentale. E risolvere i problemi comportamentali non è certo facile, anzi, a volte ci vanno settimana e mesi di terapia comportamentale prima di vedere qualche risultato. Il che si scontra con con le pretese dei proprietari di risolvere questo problema con la classica bacchetta magica dei due minuti o della pillolina miracolosa: mi spiace, ma non funzionano così i problemi comportamentali. Non stiamo parlando di un raffreddore, ma di un disagio psicologico del gatto.

Gatto che urina sul divano: cause

Il vostro gatto fa la pipì sul divano? Beh, le cause possono essere diverse, tutte altamente probabili. L’unica causa da escludere sono i dispetti, quella invece preferita dai proprietari: il gatto fa pipì sul divano? Allora mi fa i dispetti. Ecco che così si dà la colpa del problema all’unica causa che non c’entra nulla, ritardando così la diagnosi e la terapia, in quanto più il problema si struttura, più è difficile e lungo modificarlo.

Di solito il gatto che urina sul divano sono settimane, mesi o anni che lo fa: capite perché parlavo di problema che si struttura nel tempo? Per quanto riguarda le cause di urinazione sul divano, ecco che sono diverse. Abbiamo i problemi comportamentali: ansia, nervosismo, l’ingresso di un nuovo animale o membro della famiglia, traslochi, variazioni di orario di lavoro dei proprietari, mi annoio, ambiente scarsamente stimolante, scarsa interazione con il proprietario possono scatenare un disagio nel gatto. E l’unico modo per dirci che è in ansia è quello di attirare la nostra attenzione urinando sul divano, per terra, sui mobili, sui tappeti e via dicendo. Inoltre in caso di presenza di altri gatti o cani, ecco che anche il gatto più bravo del mondo potrebbe sentire la necessità di marcare il territorio.

A questo proposito, non lamentatevi di avere un gatto intero, non sterilizzato che marca il territorio e fa pipì ovunque: è un comportamento normale e fisiologico. Se non avete voluto sterilizzare il micio quando ve l’ha consigliato il veterinario per svariati motivi filosofici e etici, allora poi non venite a lamentarvi che il gatto fa pipì dappertutto. Vi ricordate? Chi è causa del suo male... avete fatto una scelta, assumetevi anche la responsabilità delle conseguenze di quella scelta.

Tuttavia anche una forma di cistite o comunque un problema alle vie urinarie può manifestarsi in questo modo. Non escludete a priori che ci possa essere un problema alle vie urinarie solamente perché sono settimane o mesi che il gatto urina in maniera diversa dal solito: non è sempre detto che ci siano segni eclatanti di ematuria o di blocco urinario, a volte il problema è più subdolo e agisce lentamente nel tempo. Inoltre potrebbe anche essere il segno di altra malattia in corso, magari una patologia ormonale o un inizio di disturbo ad altri organi: il gatto si sente strano, ovviamente non può dirci che cos’ha e come prima manifesta il disagio in questo modo.

Tralascerei il fatto di lettiere sporche, piene di feci e urina o che vengono cambiate una volta ogni morte di Papa: mi pare abbastanza evidente che a nessuno, neanche a un gatto, fa piacere fare pipì in un bagno/lettiera sporca. Le feci vanno tolte tutti i giorni, il prima possibile; la lettiera va cambiata totalmente almeno un paio di volte a settimana, le palline di urina vanno tolte prima possibile. Non pensiate di cavarvela con le lettiere che trattengono odori per giorni, non sono studiate per il benessere del gatto, ma solamente per la comodità dei padroni pigri che non hanno voglia di cambiare con regolarità la lettiera.

Cosa fare se il gatto fa pipì sul divano

In primis, non pensare che siano dispetti e aspettare settimane prima di portare il gatto a far vedere. Più aspettate, più sarà difficile correggere il problema e curare la patologia sottostante. Quindi portate il gatto dal veterinario con un campione di urine: prima verranno esclusi tutti i problemi fisici e metabolici che potrebbero causare un comportamento simile. Se tutto risultasse negativo, allora bisogna consultare un veterinario comportamentalista. Anche qui non pensiate che ci sia la bacchetta magica: troppo spesso sento di persone che sono sì andate dal comportamentalista, ma si lamentano che non hanno risolto nulla. Magari però non ti dicono che hanno fatto una sola visita, provato (a volte anche solo in parte o per due giorni) quello che gli è stato consigliato, hanno visto che non funzionava e non sono più tornati: in questo caso si ricontatta il veterinario e si valuta insieme come modificare la terapia. Non è che c’è una terapia che vada bene per tutti, soprattutto in questi casi bisogna adattarla caso per caso, ma se voi non fate sapere gli sviluppi della situazione al veterinario è inutile lamentarsi che non ha funzionato.

E ricordate: lo fate per aiutare il vostro gatto a superare un disagio, non solo perché non sapete come togliere l’odore dell’urina del gatto dal divano. Il che troppo spesso è l’unica motivazione per cui il gatto viene portato: non perché si è preoccupati della salute del gatto, ma perché si è preoccupati della salute del divano.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | isfullofcrap

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