Malattia respiratoria felina: come pulire e disinfettare gli ambienti?

Malattia respiratoria felina: come pulire e disinfettare gli ambienti?

In caso di Herpesvirus e Calicivirus come è meglio disinfettare gli ambienti in cui sono stati i gatti malati?

Malattia respiratoria felina – Con il termine di malattia respiratoria felina si intende una patologia provocata da una serie di microrganismi come l’Herpesvirus, il Calicivirus, la Bordetella bronchiseptica e la Chlamydia psittaci (più diversi altri minori) che, singolarmente o opportunamente combinati fra di loro, provocano la classica rinotracheite con congiuntivite dei gatti, le forme di polmonite o le ulcere in bocca. Oggi andremo a vedere un aspetto particolare di queste patologie: come pulire e disinfettare gli ambienti dove sono stati i gatti malati.

Herpesvirus nel gatto: come pulire e disinfettare

Il virus della classica rinotracheite virale felina con annessa congiuntivite è l’Herpesvirus (FRV). E’ un virus a DNA con envelope. E’ piuttosto fragile nell’ambiente e risponde bene ai comuni disinfettanti. In ambienti umidi riesce a sopravvivere al massimo 18 ore, ancora di meno negli ambienti secchi. Inoltre, anche sotto forma di aerosol, l’Herpesvirus non è molto resistente. Fortunatamente, direi.

Calicivirus nel gatto: come pulire e disinfettare

E’ il virus della polmonite felina con annesse ulcere in bocca. E’ un virus a RNA (FCV) senza envelope. Rispetto all’Herpesvirus, il Calicivirus è leggermente più resistente nell’ambiente esterno: può sopravvivere anche più di una settimana se le condizioni lo favoriscono, anche di più in ambienti umidi. Il Calicivirus è sensibile ai comuni disinfettanti come l’Herpesvirus, ma entrambi possono essere inattivati dalla candeggina diluita 1:32 in acqua aggiungendo anche un detergente.

Bordetella bronchispetica nel gatto: come pulire e disinfettare

La Bordetella bronchiseptica è un batterio Gram negativo, un coccobacillo aereobio, lo stesso coinvolto nella tosse dei canili del cane. In caso di infezione da Bordetella, gli ambienti vanno puliti usando soluzioni di ipoclorito di sodio, clorexidina o benzalconio. Bisogna anche cambiare spesso l’aria.

Chlamydia psittaci nel gatto: come pulire e disinfettare

Le clamidie sono batteri intracellulari obbligati. Non sono molto stabili nell’ambiente esterno e possono sopravvivere nello scolo congiuntivale nell’ambiente solamente pochi giorni a temperatura ambiente. A causa della parete cellulare ricca di lipidi vengono inattivate da solventi e detergenti liposolubili. Si può usare per pulire una soluzione 1:1000 di sali quaternari d’ammonio.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

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