Cistite nel cane e nel gatto: i principali tipi

Quanti tipi di cistite ci sono nel cane e nel gatto? Ecco i principali.

cane gatti

Cistite nel cane e gatto – In generale con cistite si intende un processo infiammatorio della vescica. Fa parte delle UTI e può essere acuta o cronica, mentre come cause abbiamo quella batterica, parassitaria, da funghi, idiopatica, da farmaci, da traumi e da tumori. Oggi andremo a fare una breve panoramica sui principali tipi di cistite nel cane e nel gatto, mentre dedicheremo un post apposito alla cistite batterica in quanto richiede qualche spiegazione in più. Ed è proprio dalla cistite batterica che cominciamo.

Cistite batterica nel cane e nel gatto: cause e sintomi

Quando le difese dell’ospite calano e i batteri sono più aggressivi, ecco che può saltare fuori una cistite batterica. I batteri normalmente arrivano per via ascendente dall’uretra: dopo essere arrivati in vescica possono diffondersi anche gli ureteri e raggiungere così i reni. La via ematogena invece è rara in cani e gatti. Di solito i batteri coinvolti sono quelli di origine fecale, vedi gli E.Coli. Le cistiti batteriche possono essere complicate o non complicate.

Sintomi di cistite batterica sono:

  • pollachiuria (urinazione frequente con piccole quantità di urina)
  • disuria (urinazione con difficoltà senza dolore)
  • stranguria (urinazione con difficoltà con dolore)
  • ematuria (urinazione con sangue)
  • periuria (urinazione in luoghi non appropriati)
  • urine torbide, che puzzano o con sangue
  • alopecia da lambimento (perdita di pelo)
  • ipertermia se c’è anche prostatite batterica
  • presenza o meno di calcoli/masse/ispessimento della parete della vescica

Occhio che però in cani e gatti con sindrome di Cushing o che prendono cortisonici, la cistite potrebbe essere asintomatica. La prima volta che un cane o un gatto manifestano una cistite la si considera non complicata: la terapia dura minimo 15 giorni, ma si arriva anche a un mese nei maschi interi, per via del rischio di prostatite. Ricadute e recidive sono possibili.

Cistite enfisematosa

La cistite enfisematosa tecnicamente farebbe parte della cistite batterica: si ha produzione di gas all’interno dei diversi strati della parete della vescica. Si ha di solito in cani con glicosuria per fermentazioni batteriche, ma non sempre.

Cistite da funghi e lieviti

In realtà l’infezione da Candida è rara sia in cani che gatti, mentre talvolta nel gatto si possono avere forme di cistite da Aspergillosi. Quando si ha la cistite da Candida è probabile che ci siano altre malattie sottostanti come il diabete, la glicosuria non diabetica, la sindrome di Cushing, neoplasie sottoposte a chemioterapia, terapie prolungate con antibiotici e cortisonici. I sintomi sono analoghi a quelli della cistite batterica, con maggior presenza di febbre e depressione.

Cistite da parassiti

Abbiamo già parlato altrove della Capillaria plica. Qui ricordiamo che l’ospite definitivo si infetta ingerendo un ospite intermedio, un lombrico che contiene le larve. Dopo due mesi dall’ingestione, ecco che nelle urine compaiono le uova di Capillaria. Di solito l’infezione è auto-limitante ed è asintomatica.

Cistite polipoide

Quando si ha una cistite cronica, ecco che si formano dei polipi infiammatori benigni. I polipi possono essere asintomatici o provocare disuria, pollachiuria e ematuria. Inoltre vanno distinti dai tumori, cosa che dall’ecografia non si può capire. Di solito i polipi sono peduncolati e si trovano nella parte cranio-ventrale della vescica, ma possono svilupparsi anche altrove.

Cistite da Ciclofosfamide

In animali sottoposti a chemioterapia con ciclofosfamide bisognerebbe far attenzione alla comparsa della cistite sterile emorragica. Per ridurre il rischio di sviluppare questa patologia, insieme alla ciclofosfamide si somministra anche furosemide.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | sarahcord

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