Il microchip non contiene i dati sanitari del cane, qualche precisazione

Il microchip non è un sistema di geolocalizzazione del cane e non contiene dati e informazioni relative allo stato sanitario del cane.

barboncino

Microchip del cane – Parliamo ancora una volta di microchip nel cane (ma vale anche per il microchip nel gatto, nel furetto e nelle tartarughe) perché c’è ancora tanta confusione in merito. Molti proprietari sono infatti convinti che leggendo il numero di microchip del cane sia possibile risalire anche a informazioni su date dei vaccini, tipo di vaccini fatti e storia sanitaria in generale del cane. No, spiacente, quello forse lo potete fare in Star Trek o in qualche film di fantascienza, qui purtroppo siamo nel mondo reale.

Il microchip del cane non permette di risalire ai vaccini fatti

Come anticipavamo, il microchip del cane è un microchip inerte la cui unica funzione è contenere un numero (visualizzabile solo tramite appositi lettori di microchip) che identifica il cane. Leggendo il microchip l’unica cosa che il lettore visualizza è tale numero: cercandolo online sui siti dell’Anagrafe Canina Nazionale e delle Anagrafi Canine Regionali è possibile risalire esclusivamente all’Asl di residenza del cane. Per motivi di privacy, infatti, neanche il vostro veterinario può visualizzare i dati del proprietario del suddetto cane (a meno che non sia stato lui stesso ad applicare il microchip), gli unici che possono farlo sono i veterinari dell’Asl.

Il numero identificativo del cane è l’unica cosa che potrete ottenere dal microchip: in esso non ci sono le date dei vaccini fatti, i tipi di vaccino, la storia sanitaria o qualsiasi altra informazione vi venga in mente. Questi dati vengono riportati sul libretto sanitario del cane che vi viene consegnato affinché lo custodiate attentamente. Se lo perdete, non c’è modo di ritrovare i dati perduti o di rifarlo da capo, l’unica copia è quella in vostro possesso. Quindi occhio a non perderlo.

Il microchip del cane non permette di geolocalizzare il cane

Altro mito diffuso: tramite il microchip del cane è possibile geolocalizzare il cane se si perde. Assolutamente falso, non è mica un navigatore satellitare o una succursale canina di Foursquare. Non ha nessunissima funzione di geolocalizzazione. Ci sono tuttavia dei collari appositi venduti online o nei negozi di animali che contengono un chip di geolocalizzazione che tramite apposita app scaricabile su smartphone permette di geolocalizzare il cane entro un determinato range. Ma si tratta di dispositivi che nulla hanno a che fare col microchip identificativo del cane.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | 18203311@N08

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