Vietnam: Hanoi dice no alla carne di cane

In Vietnam, Hanoi dice “No” alla vendita di carne di cane.

Carne di cane

Nei giorni scorsi il Dipartimento della Salute della città di Hanoi, in Vietnam ha fatto sapere che la città capitale ha detto "Stop" alla macellazione e commercializzazione della carne di cane. Il divieto avverrà in modo graduale, fino a divenire totale entro il 2021, con una conseguente chiusura dei ristoranti di carne di cane della città.

A portare a questa decisione pare siano state soprattutto le pressioni dell’opinione pubblica. La macellazione e la vendita della carne di cane è vista in modo molto negativo dai turisti e dai visitatori stranieri, e ciò ha colpito profondamente l’immagine della città di Hanoi.

In Vietnam, quello della carne di cane e di gatto è un commercio che affonda le sue radici nella tradizione più antica. Le nuove generazioni si stanno sempre più allontanando da tale tradizione, ma i commercianti della città trovano in questo tipo di commercio la loro sola fonte di sostentamento. Basti pensare che più del 15% dei cani presenti nella città sarebbe allevato proprio per essere mangiato.

Fortunatamente sono sempre più le persone che stanno abbandonando questo tipo di commercio, ma è ancora molto comune in altre zone del Vietnam, così come in Cina, nella Corea del Sud e in Nigeria.

Sebbene l’idea di mangiare carne di cane sia impensabile per la maggior parte di noi però, devo ammettere che non riesco davvero a comprendere perché cani e gatti, secondo l'opinione pubblica, non dovrebbero mai e poi mai essere uccisi e mangiati, mentre lo stesso ragionamento non vale per mucche, agnelli, galline e maiali. La sofferenza e il dolore non sono forse gli stessi?

via | La Stampa
Foto da iStock

  • shares
  • Mail