Convivenza tra criceti: quanti comprarne o adottarne

Convivenza tra criceti: quanti comprarne o adottarne

Uno dei problemi più comuni riguardo i criceti è capire quanti adottarne o acquistarne quando si è alla prima esperienza. Vediamo cosa fare preventivamente un acquisto o in seguito ad esso se sorgono dei problemi. La premessa è che i criceti sono estremamente territoriali: se dunque ancora non avete deciso cosa fare, meglio acquistarne uno […]


Uno dei problemi più comuni riguardo i criceti è capire quanti adottarne o acquistarne quando si è alla prima esperienza. Vediamo cosa fare preventivamente un acquisto o in seguito ad esso se sorgono dei problemi. La premessa è che i criceti sono estremamente territoriali: se dunque ancora non avete deciso cosa fare, meglio acquistarne uno solo e farlo vivere serenamente in uno spazio consono, invece che prenderne più di uno e causare liti furibonde.

Un cricetino nano, inteso come Roborowski o Whinter White, necessita da solo di uno spazio di 60 cm per 40. Personalmente una gabbietta che trovo consigliabile è la Duna, con un comodo secondo piano in plexy, molto facile da lavare e priva di sbarre. Non sono mai stata grandemente a favore delle gabbie vere e proprie ma amo molto tutte quelle in plexy: quando il criceto scava, la lettiera non rischia di uscire, non c’è pericolo che il criceto si incastri tra sbarre e ruota attaccata ad esse, infine è molto più facile aprirla e avere contatto diretto col il vostro criceto.

Se desiderate invece comprare un criceto dorato, attenzione: sembra piccino ma cresce e molto. Necessita dunque di uno spazio maggiore di circa 50 cm per 70. Anche in questo caso la mia preferenza ricade su una gabbia in plexy che si chiama Tamburino. Comoda e già con accessori in legno adatti al criceto che, senza ombra di dubbio, amerà rosicchiare qualsiasi cosa gli capiti a tiro per accorciare i denti. Avete invece già comprato più di un criceto e non sapete cosa fare? Niente paura, andate dopo il salto e capiamo come risolvere la situazione.

Facendo la premessa che la convivenza più lunga che ho visto poi fallire miseramente è stata quella tra mamma e figlia, ed è durata ben sette mesi, fino a quando la figlia non ha deciso di prendere potere e gabbietta mordendo a sangue la madre che non ha dato segno di minima reazione. Fortunatamente sono state separate in tempo e vivono felici in due casette diverse, l’una vicino all’altra.

Se notate che i cricetini che avete preso iniziano a litigare, e per litigare intendo ad inseguirsi correndo come schegge e a mordersi violentemente, bisogna correre immediatamente ai ripari.

La soluzione migliore è dividerli mettendoli in due gabbiette differenti. Attenzione: non temporeggiate poichè nonostante l’aspetto di questi esserini sia dolce e morbidoso, quando diventano cattivi, sono letali in pochissimo tempo. Davanti ai miei occhi ho visto quattro fratellini della stessa cucciolata attaccare tutti insieme un quinto fratellino: lo avrebbero ucciso in pochi minuti se non fossi intervenuta. Se non avete una gabbia consona a disposizione per situare chi viene attaccato usate anche uno scatolotto in plastica dura coi bordi alti pur di dividerli.

Naturalmente questa è una situazione temporanea: se non potete tenere in casa per questioni di spazio due gabbie così grandi, è possibile contattare delle associazioni a cui dare il criceto che non potete tenere. Per farvi degli esempi: l’Aic o l’AAE. Sarebbe più semplice riportarlo al negozio, ma considerate che il cricetino non verrebbe più riconosciuto da quelli nella teca ancora in vendita, e con grosse possibilità, lo destinereste comunque ad una brutta fine.

In ultimo, valutiamo la convivenza tra maschio e femmina. Questa ha enorme possibilità di riuscita, ma in questo caso interviene il fattore figli. Preparatevi ad accogliere una cucciolata ogni mese da quando i criceti raggiungono la maturità sessuale. E’ un’esperienza meravigliosa vedere i cuccioli dalla nascita alla maturità, ma dovete poi sapere dove metterli, o a chi darli trovando persone affidabili che li trattino in modo consono.

In base alla mia esperienza personale dunque consiglio sempre un solo criceto per farlo stare al meglio. Naturalmente se avete esperienze di ottima convivenza duratura sono tutta orecchi per sentire la vostra storia!

Seguici anche sui canali social

I Video di Petsblog

Salute del criceto: cosa controllare quotidianamente.