Indicazioni generali su cosa dare da mangiare ai conigli

Un animale sano è un animale felice: per questo è importante sapere cosa dare da mangiare a un coniglio, il cibo giusto è la base del suo benessere insieme a spazi adeguati e cure veterinarie.

Il coniglio necessita poche piccole accortezze a cui vi abituerete in brevissimo tempo.

Il coniglio è un erbivoro stretto, quindi mangia sostanzialmente fieno e verdure. In natura, naturalmente mangerebbe erba, in casa deve mangiare il fieno.

Attenzione ad alcune peculiarità: il fieno deve essere puro, senza cereali o farinacei, e possibilmente non di color marrone ma di un bel verde.

Per quanto riguarda le verdure, come indicazione di base è bene fare una rotazione e non fornire tutti i giorni i medesimi alimenti. Obbligatori, tuttavia, sono il sedano e i finocchi che mantengono la motilità intestinale, fondamentale in un coniglio. A questo aggiungiamo una terza verdura: insalata belga, romana, catalogna, carote, radicchio rosso o variegato, tarassaco, zucchine, zucca, spinaci, cicoria, prezzemolo...

Alcune verdure hanno molto calcio, altre sono zuccherine: non vi dico di controllare pedissequamente e di pesare ogni singola verdura, basta un po' di buon senso. Non va bene dare carote tutti i giorni ad esempio: la carota è zuccherina e, nonostante sia abitudine vedere il coniglio ruminare proprio questo vegetale, ahimè non è sano fornirlo quotidianamente. Non amo pesare la quantità di cibo: i miei conigli mangiano a testa al giorno un finocchio, un ciuffo intero di sedano, un ciuffo intero di radicchio, un ciuffo intero di romana, un paio di ciuffi di belga. Questo per darvi un'idea del quantitativo.

Bene anche qualche tocchetto di frutta ogni tanto: in particolare i conigli amano le banane, ma possono mangiare quasi tutto. Ananas, arancia, anguria, ciliegie( senza nocciolo), mandarino, fragole, mela, pera, kiwi, pesche, albicocche, uva senza semi.

E' invece inutile dirvi che non si danno le patate( che sono tuberi e non verdure) e che non si deve esagerare con cavoli e broccoli che possono provocare fermentazione e problemi intestinali, idem il lattughino, sostanzialmente povero di ogni nutrimento e che provoca fermentazione.

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