La prospettiva del cane

Il video realizzato grazie alla telecamera agganciata alla pettorina di un cane ci ricorda la bellezza e l’importanza del gioco tra cani.

Quanto tempo portate a spasso il vostro cane ogni giorno? Abitando a Milano, vi posso parlare dei cani che abitano qui, quelli che vedo ogni giorno portando fuori la mia cagnolona e quelli che incontro quotidianamente per lavoro.

Negli anni ho potuto farmi un’idea del tempo che ogni cane trascorre fuori ogni giorno: i più fortunati fanno 4 uscite giornaliere, di 20-30 minuti ciascuna. Significa che più o meno il cane sta all’aria aperta un paio di ore al giorno. Ad alcuni sembrerà un tempo più che sufficiente per il benessere psico-fisico del proprio animale.

Ma se chiedessimo al cane di descrivere la sua giornata, sono convinta che la sua prospettiva sarebbe differente dalla nostra e che lui direbbe “sto in casa 22 ore su 24”.

Il cane ha bisogno di uscire il più spesso possibile, per poter annusare, esplorare l’ambiente che lo circonda e incontrare e interagire coi suoi simili. L’incontro con gli altri cani è fondamentale per il benessere del nostro amico a quattro zampe e il gioco rappresenta un momento importante nello sviluppo del comportamento del cane e nell’acquisizione della capacità di comunicare coi propri simili.

Giocando con gli altri, il cane impara a rispondere in maniera adeguata ai messaggi inviati dagli altri individui e ha la possibilità di esprimere gran parte del proprio repertorio comportamentale.

Per il cane, il gioco non è quindi solo un puro esercizio fisico, ma ha anche funzione di apprendimento, divertimento, stimolazione e salute mentale. Abituando il cucciolo a interagire liberamente (senza il guinzaglio) con gli altri cani, avremo più probabilità di crescere un cane equilibrato per quanto riguarda i rapporti intraspecifici e che quindi, nella vita adulta, sarà un cane in grado di rapportarsi correttamente con gli altri.

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