Malattie trasmesse dal coniglio: le principali zoonosi

Malattie trasmesse dal coniglio: le principali zoonosi

Quali sono le principali malattie trasmesse dai conigli all’uomo? Quali sono le zoonosi che i nostri amati conigli possono trasmetterci? Andiamo a vederle insieme.

L’idea di questo post nasce per il fatto che molto spesso quando al coniglio viene diagnosticata una patologia, ecco che la prima domanda dell’affranto proprietario non è: “Se la caverà? E’ grave?”, ma piuttosto è “Me la può attaccare?”. Dubbio lecito, ma diciamo che finché non vedete il veterinario in pieno stato di pre allarme rosso allora potete stare tranquilli. Se la malattia del vostro pet in generale è contagiosa per l’uomo, il veterinario ve lo dirò, così come sottolineerà la gravità della zoonosi: se una micosi può essere fastidiosa, ma non mortale, ecco che in caso magari di cane con Leptospirosi vedrete spuntare fuori guanti e quanto altro per proteggere voi e anche il veterinario, vi assicuro che non siamo così pazzi da volerci beccare qualche malattia mortale. Ma torniamo ora al nostro coniglio.

Comuni zoonosi del coniglio da compagnia

Ho voluto distinguere fra coniglio da compagnia e coniglio selvatico perché ci sono delle malattie che è praticamente impossibile prendere dai nostri pet allevati in cattività come animali da compagnia. Per questi, le due malattie che di solito possiamo contrarre sono gli acari della rogna, la Cheyletiella e le micosi. Partiamo subito dalle micosi, sono piuttosto rare nel nostro coniglio e seguono le regole delle micosi in cani, gatti e uomo: sono ubiquitarie, possiamo prenderle dal coniglio, ma possiamo anche attaccargli noi la malattia, così come possiamo portare noi le spore in casa. Non è necessariamente detto che tutti in casa si ammalino, dipende dallo stato del sistema immunitario.

Per quanto riguarda la rogna, è vero che è contagiosa, ma se si rispettano le normali norme igieniche di lavarsi bene le mani dopo averli manipolati, se non si aspetta che di portare il coniglio a visita quando è tutto pieno di croste, ecco che non è così frequente contrarre la malattia. I veterinari, specie quelli che si dedicano agli esotici e che vedono conigli tutti i giorni, vedono e manipolano spessissimo conigli con la rogna e difficilmente la prendono, quindi basta fare un po’ di attenzione. Ovviamente se portate il coniglio a visita quando ha una crosticina è un conto, se aspettate settimane che sia tutto pieno di croste allora avrete avuto modo e tempo di contagiarvi. Tuttavia noi non siamo l’ospite definitivo di questi acari, per cui non sviluppiamo la forma crostosa del coniglio, bensì dei piccoli puntini rossastri molto pruriginosi che con l’opportuno trattamento vanno via. Idem dicasi per la Cheyletiella.

Tecnicamente bisognerebbe fare attenzione a manipolare anche le urine di conigli affetti da Encephalitozoonosi: come di sicuro ben saprete, nelle settimane prima lo sviluppo dei classici sintomi del collo torto, ecco che il coniglio comincia ad urinare di più. In questo urine si potrebbe evidenziare l’agente patologico, utile per la diagnosi, ma la poliuria del coniglio è un sintomo che la maggior parte dei proprietari sottovaluta. Di solito il coniglio viene portato a visita nella fase successiva, però è molto difficile contrarre questa patologia se si rispettano le basilari norme igieniche.

Comuni zoonosi dei conigli selvatici

E qui passiamo alle potenziali zoonosi trasmesse dai conigli, ma praticamente impossibili da vedere nei nostri curatissimi pet da compagnia, queste malattie le si vedono nei conigli selvatici. Diciamo che il coniglio selvatico può essere serbatoio di alcuni ceppi di Borrelia (Malattia di Lyme), di Campylobacteriosi (coniglio è serbatoio, portatore sano, il contagio avviene per via orale), di Coxiellosi o Malattia Q (contagio attraverso aerosol di feci, urine, placente contaminate), Listeriosi, la Pasteurellosi, la Tularemia (qui il coniglio non è solo serbatoio, si ammala proprio con congiuntivite, dispnea, difficoltà motorie) e la Yersiniosi. Ribadisco il concetto: ho riportato queste malattie per dovere di cronaca, i conigli da compagnia non ce le hanno, nella maggior parte di esse in alcuni casi si è visto che i conigli selvatici possono essere serbatoio e sempre nella maggior parte di esse sono le zecche a fare da vettore e a far sì che si mantenga lo stato di serbatoio.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | Dicktay2000

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