Tartarughe di terra: il mistero dell’anfigonia ritardata

Tartarughe di terra: il mistero dell’anfigonia ritardata

Come è possibile che la mia tartaruga di terra che ha incontrato un maschio solo 3-4 anni fa, adesso non solo deponga le uova, ma da queste nascano anche delle baby? Ecco il mistero dell’anfigonia ritardata dei rettili.

Oggi andremo a parlare dell’anfigonia ritardata, ovvero di quel meccanismo che consente a tartarughe che si sono accoppiate solamente qualche anno prima e che poi non sono più venute a contatto con il maschio di deporre uova fertili, che dunque si schiudono facendo nascere delle baby. Questo perché capita spesso di ricevere richieste da parte di proprietari di tartarughe che si stupiscono che la loro tartaruga deponga le uova a distanza di anni dall’ultimo accoppiamento. Vediamo il perché.

Cenni sulla riproduzione delle tartarughe

Oggi parliamo di tartarughe di terra perché la maggior parte di richieste in tal senso arriva per loro, ma potrebbe essere valido il discorso anche per le tartarughe d’acqua. Avevamo già parlato abbondantemente di riproduzione nelle tartarughe, qui ribadiamo alcuni concetti. Prima di tutto dovete sapere che le tartarughe depongono le uova anche in assenza del maschio, un po’ come accade per le galline. Si tratta in questo caso di uova non fertili.

Inoltre le tartarughe non iniziano subito a deporre le uova, devono raggiungere una certa dimensione variabile a seconda della specie. Questo vuol dire che la vostra baby potrebbe entrare nell’età riproduttiva fra 4-5 anni. La stagione riproduttiva inizia praticamente dopo la fine del letargo, di solito va avanti per tutto il periodo di attività della tartaruga, da noi di solito da marzo a ottobre, dipende anche dal clima.

Per le tartarughe di terra nostrane, abbiamo da 1 a 4 deposizioni l’anno, la media rimane comunque di 2 e si hanno a 15-30 giorni l’una dall’altra. L’incubazione varia dai 50 ai 120 giorni: occhio che non tutte le uova si schiudono insieme, a volte passano settimane dal primo all’ultimo.

Il mistero dell’anfigonia ritardata

Chiamatela anfigonia ritardata o amphigonia retardata, sempre della stessa cosa parliamo. In pratica le tartarughe (e i rettili in generale) sono capaci di immagazzinare lo sperma di un accoppiamento anche per anni. Le tartarughe lo immagazzinano in un diverticolo dell’ovidutto e qui gli spermatozoi rimangono attivi di sicuro per almeno quattro anni (se non di più). Questo spiega perché se la nostra tartaruga si è accoppiata esclusivamente nel 2010, ecco che adesso nel 2014 potrebbe deporre delle uova fertili.

Si tratta di un meccanismo messo in atto dalle tartarughe per preservare la specie. In natura non è detto che le tartarughe si incontrino così spesso da potersi riprodurre, quindi ecco che l’evoluzione ha studiato il meccanismo dell’anfigonia ritardata per garantire la continuità della specie. Quindi, se la tartaruga non si è mai e poi mai accoppiata e di punto in bianco depone un uovo, ecco che si tratterà di un uovo non fertile. Ma se negli ultimi anni la tartaruga si è accoppiata almeno una volta, allora non date per scontato che sia un uovo non fertile: potrebbe trattarsi di anfigonia ritardata e potrebbero nascere delle tartarughine.

E’ lo stesso meccanismo che spinge la tartaruga che si accoppia a fine estate a deporre poi le uova la primavera successiva: il suo organismo sa che si va incontro all’inverno periodo non favorevole alla schiusa ed ecco che ritarda la deposizione delle uova fino a quanto il clima non sarà nelle migliori condizioni.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | erephernalia_vintage

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