Quando mettere l’antipulci al cane dopo il bagno?

Quando mettere l’antipulci al cane dopo il bagno?

Ecco come mettere l'antipulci al cane dopo il bagno, dopo quanto tempo si può lavare il pelo e la risposta alla domanda Dopo quanto posso toccare il cane.

Altro annoso dilemma di sempre: quando mettere l’antipulci al cane dopo il bagno? E dopo quanto tempo dall’applicazione dell’antiparassitario esterno posso lavarlo? Ecco la risposta a questi quesiti.

Potrebbero sembrare considerazioni banali, ma nell’ottica delle visite quotidiane e delle domande che arrivano alla posta di Petsblog, non lo sono. Diciamo che la maggior parte dei proprietari sbaglia del tutto l’intervallo di applicazione, complice una mancata informazione, la non lettura completa delle modalità di applicazione del suddetto antipulci, consigli sbagliati dati da vicini, conoscenti, salumieri (era tanto per citare una categoria, non me ne vogliano a male i salumieri, vi adoro e senza di voi la mia dieta sarebbe dimezzata), farmacisti e chiunque altro vi venga in mente. Ecco perché oggi andremo a vedere a che distanza dal bagno si può mettere l’antipulci al cane .

Antipulci al cane dopo il bagno: quando metterlo?

Quasi tutti i proprietari sono convinti della seguente procedura: lavare per bene il cane (o in casa o dal toelettatore) e subito dopo mettergli l’antipulci. Ecco, praticamente tutto l’opposto di quello che devono fare. Molto spesso capitano proprietari che si lamentano del prurito insostenibile del loro cane, pensano a cause fantasmagoriche e quando gli fai notare che la causa potrebbero essere quelle decine di pulci che stanno scorazzando allegramente fra il pelo del cane trasecolano: il cane non può avere le pulci, gli ho messo l’antiparassitario (circa quattro mesi fa, perché si sa, un antiparassitario è per la vita!), impossibile perché gli ho fatto il bagno e subito dopo ho messo l’antipulci. Questo per dire che se è vero che pulci e zecche di anno in anno diventano sempre più resistenti alle molecole che utilizziamo come antipulci, è anche vero che nella maggior parte dei casi è dimostrato che l’antipulci non funziona perché non è messo correttamente. Ah, poi ci va una precisazione: parlo sempre del cane, ma il concetto sarebbe valido anche per il gatto, non fosse che difficilmente a qualcuno viene in mente di fare il bagno al gatto (a meno di non volerci rimettere qualche dito).

Ok, allora, leggendo dietro le scatole dei vari antipulci spot on si evince che sarebbe bene non fare il bagno cinque giorni prima dell’applicazione e cinque giorni dopo, giorni che di solito per sicurezza io estendo a sette. Quindi il concetto è: se lavate il cane, aspettate almeno sette giorni prima di rimettergli l’antipulci. Questo consiglio ha una base scientifica: tutti gli spot on si distribuiscono grazie al grasso presente sulla cute. Se voi lavate il cane e lo sgrassate per benino, la cute ci mette almeno una settimana prima di riformarlo e questo significa che l’antipulci messo con tanto amore subito dopo il bagno non si distribuirà sul corpo e non sarà quindi efficace.

Dopo una settimana, potete metterlo tranquillamente e aspettare almeno un’altra settimana prima di fargli fare un bagno al mare o al fiume, altrimenti portate di nuovo via il prodotto prima che sia stato assorbito. Dopo una settimana, essendo stato assorbito, potete farlo tranquillamente nuotare. Precisiamo che per bagno intendo sia lavaggio con tutti i crismi dal toelettatore che bagno fai-da-te in casa, sia cane che va a nuotare nel fiume o in mare.

Cosa succede se metto l’antipulci al cane subito dopo il bagno?

Come dicevamo, se metto l’antipulci subito dopo il bagno, manca lo strato di grasso, substrato necessario affinché il prodotto possa diffondersi sul cane. Questo vorrà dire che l’antipulci non funzionerà e, pur avendolo applicato, troverete pulci e zecche sul cane. Altro discorso da fare sarebbe il fatto che se comprate l’antipulci e lo lasciate nella scatola, difficilmente questo farà telepaticamente effetto sul cane, questo posto che le fiale di antipulci siano dotate di telepatia. E non vale neanche l’applicazione una tantum: se non rispettate scrupolosamente le scadenze di applicazione, non vi stupite se poi avete cani e gatti strapieni di pulci, con dermatiti allergiche ricorrenti. Questo discorso vale in generale per tutti i cani e i gatti, a maggior ragione con quelli che già si sa soffrire di allergia al morso della pulce o di atopia, questi soggetti dovrebbero essere trattati ancora più scrupolosamente.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

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