Siringomielia nel Cavalier King Charles Spaniel: cause, sintomi e terapia

Oggi andremo a parlare di una patologia neurologica congenita, la siringomielia del cane. Anzi, del Cavalier King Charles Spaniel visto che è tipica di questa razza: vediamo cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Che ne dite se oggi parliamo di siringomielia o idrosiringomielia nel cane? Parleremo soprattutto di siringomielia nel Cavalier King Charles Spaniel visto e considerato che questa malattia neurologica congenita la si vede praticamente solo ed esclusivamente nei cani di queta razza. E’ importante parlarne perché si tratta di cani molto in voga anche da noi in Italia, forse qualche anno fa se ne vedevano di più in giro, ma comunque sono altamente rappresentati anche da noi.

Cause


Cavalier King Charles Spaniel

Come dicevamo, la siringomielia è una malattia congenita o acquisita, di carattere neurologico e che interessa soprattutto il primo tratto della colonna vertebrale cervicale, anzi, il midollo spinale. In linea molto generale, il midollo spinale (così come l’encefalo) è avvolto dalle meningi e in questo spazio corre all’interno il liquido cefalorachidiano. Al centro del midollo spinale c’è poi il canale ependimale, anche in esso troviamo questo liquido.

Ebbene, nei cani che soffrono di idrosiringomielia si formano come delle cavità ripiene di liquido, si ha una sorta di dilatazione di questo canale ependimale ripieno di liquido, quindi si tratta in definitiva di una malformazione. In realtà queste cavità possono essere comunicanti con il canale ependimale e in questo caso di parla di idromielie e non comunicanti, in questo caso si parla di siringomielie.

Sintomi e diagnosi

Di base dal punto di vista sintomatologico è difficile distinguere l’idromielia dalla siringomielia, ecco perché si parla di idrosiringomielia. Inoltre per complicare le cose, a volte possono essere presenti entrambe le forme.

La siringomielia non comunicante spesso deriva da:


  • traumi
  • emorragie
  • tumori
  • processi infiammatori

L’idromielia comunicante deriva da:


  • malformazioni genetiche della porzione cranio cervicale
  • anomalie di sviluppo

I sintomi sono provocati dal fatto che il liquido trova un ostacolo al suo deflusso passando dal cranio al midollo spinale. Ecco che allora a livello cranico il liquor aumenta la pressione fino a che di prepotenza non riesce a passare. Tutto ciò danneggia il parenchima e sposta progressivamente la dilatazione caudalmente, peggiorando il problema.

Altra sindrome associata (anche in umana) è quella di Arnold Chiari, ovvero una malformazione con erniazione delle tonsille cerebrali dal foramen magno (questa la si vede anche in altre razze di piccola taglia). Inoltre occhio che spesso in caso di siringomielia si ha anche concomitante idrocefalo.

Come si evince da questo lungo preamboli, i sintomi dell’idrosiringomielia nel Cavalier King Charles Spaniel sono provocati dal danno al midollo spinale:


  • atassia
  • dolore cervicale spontaneo
  • grattamento continuo di spalla e collo per parestesia

La diagnosi avviene dopo visita, sospetto clinico e conferma o tramite mielografia o, meglio, tramite Risonanza Magnetica.

Terapia

In caso di pazienti con sintomatologia lieve si può adottare una terapia medica a base di cortisonici. Negli altri casi è richiesta la terapia chirurgica, ma si tratta di interventi difficili: pare che le lesioni non migliorino dal punto di vista macroscopico, ma che migliorino i sintomi e le condizioni cliniche del paziente. Comunque sia, avere un Cavalier con siringomielia implica una corretta gestione del cane a casa, nonché controlli neurologici e un impegno non da poco per il proprietario.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | chriswsn

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