Significato della profilassi per pulci in cani e gatti

Andiamo a ribadire ancora una volta cosa significa il discorso profilassi pulci (e zecche) in cani e gatti.

Profilassi antipulci in cani e gatti - Troppo spesso capita di vedere arrivare in ambulatorio proprietari stanchi di avere cani e gatti con dermatiti. Vogliono risultati, li vogliono subito, hanno già provato tutto il mondo di farmaci, diete ipoallergeniche, visite dermatologiche, test, ma ti cascano sempre sullo stesso punto: "Quanto tempo fa avete messo l’antipulci?". La risposta è sempre la medesima: di sicuro più di un mese fa, ma tanto il loro cane o gatto le pulci non ce le ha, quindi perché mettere l’antipulci? Vi do subito una risposta: perché è inutile incaponirsi in diagnosi di malattie più o meno improbabili, arrabbiarvi con questo o quel collega perché non hanno risolto il prurito al cane o al gatto, protestare per quanto avete già speso e poi scoprire che l’antipulci non glielo mettete. Ci sono fior di studi che attestano come la reinfestazione in ambiente domestico per quanto riguarda le pulci in cani e gatti abbia un tasso altissimo: la verità è che l’antipulci non viene messo con regolarità, il pet continua a reinfestarsi, il prurito continua. E questo anche se non vedete le pulci: l’allergia da morso da pulce dura un mese, anche in assenza della pulce su cane o gatto. E non mi metto neanche a discutere di chi si lamenta del mancato miglioramento del prurito del proprio pet quando poi ci sono le pulci che scorazzano allegramente fra il pelo o feci di pulci che invadono il cane o il gatto.

Cosa significa profilassi per le pulci e come farla


Cane gatto

Dunque, l’antipulci non si mette solo per uccidere le pulci che vedete sul cane perché ho notato che la maggior parte dei proprietari non si accorge di quando il cane o il gatto è strapieno di pulci e feci di pulci, figuriamoci quando ne hanno solo una o due. O meglio, l’antipulci si mette anche per uccidere pulci e zecche, ma lo si applica soprattutto per fare prevenzione, che significa, visto che non è chiaro, evitare che le prenda. Ricordate la pubblicità: "E’ meglio prevenire che curare"? Ecco, è tutto spiegato lì il concetto.

Da dizionario, con il termine profilassi si intende una qualsiasi procedura medica atta a prevenire le malattie, piuttosto che curarle o trattarle. Quindi, quando il veterinario vi consiglia un antiparassitario esterno per fare profilassi contro le pulci, ve lo consiglia non sempre perché il cane o il gatto ce le hanno già (spesso succede), ma anche per prevenire l’infestazione. Perché aspettare che il gatto o il cane siano strapieni di pulci, si creino lesioni e dermatiti, si infesti continuamente con la tenia piuttosto che mettere un antipulci? Prevengo tutti coloro che mi risponderebbero dicendo che gli antipulci sono cari: lo so perfettamente, pure i veterinari hanno cani e gatti e devono comprare gli antipulci, quindi quello che spendete voi per comprare un Frontline lo spendo pure io, ma se per risparmiare il costo di un antipulci poi vi tocca spendere fior di quattrini per curare una dermatite da allergia da pulci (antibiotici, antinfiammatori, shampoo, integratori, diete ipoallergeniche), allora dove sta tutto il vostro risparmio?

Cosa succede al cane e gatto se non faccio la profilassi per le pulci

Cosa succede? Prima di tutto che si riempie di pulci. Il che vuol dire che vi porta le pulci in casa, quindi continuerà a reinfestarsi non solo fuori, ma anche nell’ambiente domestico. Il che implica ulteriori spese e perdite di tempo per i proprietari: oltre a curare il pet, dovranno anche ripulire per bene tutta casa.

In secondo luogo nei cani le pulci possono portare la tenia, nel gatto oltre alla tenia abbiamo anche l’emobartonellosi: il che vuol dire ulteriori spese per curarli da queste patologie. E ribadisco il concetto: inutile lamentarsi di visite e terapie per il prurito che non funzionano se vi ostinate a non mettere regolarmente l’antipulci.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | jeffreyww

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