Endocardite batterica e parodontopatia nel cane: i risultati di uno studio

Uno studio ha messo in luce ancora una volta il rapporto fra patologie dentali del cane e lo svilippo di endocardite batterica.

cane denti

Endocardite batterica cane – Un recente studio ha messo ancora una volta in relazione lo sviluppo di endocardite batterica con la contemporanea presenza di patologie dentali nel cane. Forse non tutti sanno che i gravi problemi di tartaro e piorrea nella bocca dei cani, oltre a dare effetti locali, possono anche provocare la partenza di emboli settici che vanno a colonizzare le valvole cardiache provocando endocardite batterica (oltre a potersi localizzare anche in altri distretti, vedi per esempio i danni renali).

Endocardite batterica e malattie dentali nel cane: la correlazione

Lo studio in questione si intitola "Enterococcal Infective Endocarditis following Periodontal Disease in Dogs", Semedo-Lemsaddek T, Tavares M, São Braz B, Tavares L, Oliveira M. PLoS One. 2016 Jan 11;11(1):e0146860. In particolare questo studio ha cercato di dimostrare la correlazione fra la presenza di Enterococcus spp. orale e la presenza di endocardite batterica nei cani che avevano una patologia parodontale.

Quello che è emerso dallo studio è che in molti dei cani esaminati i batteri presenti a livello delle valvole cardiache erano gli stessi presenti nelle patologie dentali dei cani. In questo particolare caso si parlava di enterococchi. Questo vuol dire che dalla bocca erano partiti emboli settici pieni di batteri che tramite la via ematogena erano arrivati a livello del cuore danneggiando le valvole cardiache e provocando così endocardite batterica.

Diciamo che questa associazione in medicina umana è molto nota, in medicina veterinaria deve essere ancora ulteriormente approfondita.

Endocardite batterica e malattie dentali nel cane: cosa fare?

Quando il vostro veterinario vi consiglia di far fare una detartrasi al cane perché ha una bocca in condizioni terribili non lo fa solo perché deve eliminare la patologia parodontale, ma anche perché sta cercando di prevenire potenziali danni al cuore o ai reni. Quello che normalmente infastidisce il proprietario è la puzza dell’alito del cane, quello che invece il veterinario sta vedendo sono tutti quei batteri che partono dalla bocca per andare a danneggiare cuore e reni. In questo caso meglio dunque prevenire, anche perché poi una volta che il danno cardiaco e renale è stato fatto, c’è e rimane.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | grilledcheese

Via | Plos One

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