Zoonosi inverse: quali sono le malattie che gli uomini trasmettono agli animali?

Uno studio ci spiega quali siano le principali zoonosi inverse ovvero le malattie che gli uomini trasmettono agli animali.

Zoonosi inverse: Labrador che dà il cinque

Pare che siano in aumento le cosiddette zoonosi inverse (o zooantropozoonosi): si tratta di malattie trasmesse dagli uomini agli animali. Alcune le conosciamo, pensiamo per esempio alle micosi (dove tutti possono trasmetterle a tutte) o alla nostra influenza che può essere trasmessa al furetto. Tuttavia sono in aumento anche altre patologie, di recente ricordiamo la MRSA causata dallo Staphylococcus aureus, lo stesso virus dell'influenza A, gli Ascaris lumbricoide o il Cryptosporidium. Ecco allora che lo studio dal titolo "Reverse zoonotic disease transmission (zooanthroponosis): a systematic review of seldom-documented human biological threats to animals", Messenger AM, Barnes AN, Gray GC. PLoS One. 2014 Feb 28; 9 (2):e89055 ci fornisce qualche indicazione in più su queste zoonosi inverse.

Zoonosi inverse: quali sono le più frequenti?

Lo studio ha messo in luce come le zoonosi inverse più frequenti fossero di origine:

batterica
38%

virale
29%

parassitaria
21%

fungina, patogeni multipli o altre cause
13%

Per quanto riguarda gli animali coinvolti, le percentuali sono:

animali selvatici
50%

animali d'allevamento
43%

animali da compagnia
23%

altri animali
4%

Parlando di batteri, gli studi si sono concentrati molto sullo Staphylococcus aureus e sul Mycobacterium tubercolosis, anche se di recente ceppi di E. coli umani sono stati trovati anche negli animali, mentre per i virus sull'influenza ci sono studi al riguardo (ma già sappiamo che si trasmette anche al furetto). Per quanto riguarda i parassiti, quelli più comuni trasmessi dall'uomo all'animale erano la Giardia duodenalis e il Cryptosporidium parvum.

Cosa vuol dire?

Quando si parla di zoonosi, non bisogna considerare solo quelle fra animale e uomo, ma anche quelle fra uomo e animale. Il problema delle zoonosi inverse non è ad esclusivo appannaggio di veterinari, operatori sanitari e professionisti della salute pubblica, la contaminazione può avvenire ovunque ci sia contatto fra gli uomini e gli animali.

Bisogna tutelare la salute sia delle persone che degli animali. Per esempio in Tanzania c'è stata un'epidemia fatale di Metapneumovirus negli scimpanzè selvatici a causa del contagio del virus avvenuto per via dei contatti con i visitatori del parco nazionale e con i ricercatori. Bisogna sempre considerare che anche gli animali possono essere suscettibili ad infezioni trasmesse da portatori umani sani.

Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | iStock

Via | Journal Plos One

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