Incontinenza urinaria post sterilizzazione nei cani: cause, sintomi e terapia

Che ne dite se oggi parliamo di incontinenza urinaria post sterilizzazione nelle cagne (e nei cani, anche se in misura minore)? Vediamone cause, sintomi e terapia.

L’incontinenza urinaria post sterilizzazione è una delle complicanze che possono insorgere dopo la sterilizzazione dei cani. Nel 90% dei casi colpisce le femmine, nei maschi è rara ed è del tutto imprevedibile sapere in quale cagna si svilupperà e quando lo farà: potrebbe accadere dopo pochi mesi o dopo anni, è impossibile saperlo a priori. Andiamo dunque a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia di questo problema.

Cause


Cane prato

La causa dello sviluppo dell’incontinenza urinaria nelle cagne sterilizzate è dovuto a diversi fattori. Da una parte abbiamo un'incompetenza dello sfintere uretrale, che può essere sia congenito che acquisito. Diciamo che questo è il fattore principale, provocato dalla diminuzione della pressione di chiusura dell’uretra.

Inoltre a questo dobbiamo associare l’instabilità della vescica e una diminuzione della componente muscolare e un aumento del collagene nei tessuti delle cagne sterilizzate (e già di base le femmine hanno più collagene che componente muscolare nei tessuti, ecco perché il problema è più frequente nelle femmine). Aggiungete poi il fatto che sterilizzando la cagna riduciamo sensibilmente i livelli di estrogeni e che gli estrogeni regolano il meccanismo di chiusura dello sfintere uretrale.

L’incontinenza urinaria post sterilizzazione nella maggior pate dei casi compare entro 3 anni dall’intervento chirurgico, spesso entro l’anno. Sembrano essere maggiormente predisposti i cani di taglia grande o gigante, soprattutto Pastore tedesco, Boxer, Dobermann, Bobtail, Schanuzer gigante, Rottweiler, Weimaraner e Setter irlandese. Inoltre pare che i soggetti al di sopra dei 20 chili di peso e quelli obesi siano maggiormente predisposti.

Sintomi

I sintomi di incontinenza urinaria nelle cagne post sterilizzazione sono:


  • perdita involontaria delle urine mentre dormono o sono sedute, talvolta anche quando sono in piedi o camminano
  • perdita involontaria delle urine quando abbaiano, corrono, saltano, si alzano
  • cambiamento di colore del pelo della regione perineale
  • dermatiti
  • miasi

L’incontinenza può essere continua o intermittente, ma in generale tende a peggiorare col passare del tempo. La diagnosi avviene solamente dopo esclusione di tutte le altre possibili cause di incontinenza urinaria.

Terapia

La terapia dell’incontinenza urinaria post sterilizzazione nella cagna è medica. Da sottolineare subito come la terapia sia per tutta la vita, cosa che spesso infastidisce il proprietario (mi auguro che non debbano mai prendere loro o i loro famigliari farmaci a vita se la cosa gli dà tanto fastidio). Ci sono diversi farmaci che si possono dare, quelli di ultima generazione hanno meno effetti collaterali a livello sistemico, ma occhio che dovete darli sempre, appena sospendete il problema tornerà a manifestarsi.

L’alternativa è la chirurgia, ovvero l’uretropessi o la cistouretropessi, ma di solito la si utilizza quando la terapia medica non dà buoni risultati e ha buon esito solamente nella metà dei casi.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | 29487672@N07

  • shares
  • Mail