Ittiosi nel Golden retriever: cause, sintomi e terapia

Oggi parliamo di una malattia dermatologica segnalata nel Golden retriever: ecco l’ittiosi, andiamo a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia.

Che ne dite se oggi parliamo di una malattia dermatologica particolare segnalata in diversi cani di razza Golden retriever? Si tratta dell’ittiosi, non è molto frequente a dire il vero, tuttavia conviene conoscerla. Andiamo a vedere cause, sintomi, diagnosi e terapia di questa patologia che causa la presenza fra il pelo del cane di grosse squame cornee. Si tratta dunque di una patologia legata a difetti di corneificazione, talvolta classificati impropriamente e genericamente sotto il termine di "seborrea".

Cause


Golden retriever

Come dicevamo, l’ittiosi è una genodermatosi con ipercheratosi, diffusa a tutto il corpo e rientra nella categoria dei difetti della corneificazione. L’ittiosi esiste in umana, dove è stato identificato anche il difetto genetico responsabile della malattia, mentre in veterinaria questo tipo di ricerca è più difficoltoso. Però ci sono state diverse segnalazioni di casi clinici in cui il risultato del referto istologico ha confermato la presenza di ittiosi.

Qualche segnalazione c’è stata anche per il gatto, ma la maggior parte di esse sembrano riguardare il Golden retriever: questi cani presentano una malattia dermatologica caratterizzata tipicamente da esfoliazione abbondante, iperpigmentazione, assenza di prurito e di altri sintomi riferibili ad altre malattie cutanee.

Pare che esistano delle linee di sangue in cui è più probabile trovare l’ittiosi. La trasmissione avviene per via autosomica recessiva, quindi la possono manifestare sia i maschi che le femmine. Non è però esclusa neanche una via di trasmissione a dominanza incompleta, visto che in alcuni casi la patologia è emersa in individui adulti.

Sintomi

L’ittiosi nel Golden retriever di solito viene segnalata in cani di giovane età, entro l’anno di vita. Per quanto riguarda i sintomi di ittiosi, abbiamo:


  • esfoliazione diffusa e abbondante su tutto il corpo (soprattutto su addome, ascelle e faccia interna delle cosce)
  • iperpigmentazione
  • raramente prurito
  • scaglie da bianco a brunastre
  • talvolta cerume abbondante nelle orecchie

Andando a vedere le diagnosi differenziali, abbiamo la Cheyletiellosi, la Demodicosi, la Leishmaniosi, la seborrea primaria, la dermatosi responsiva alla vitamina A, la dermatosi responsiva allo zinco, l’adenite sebacee, l’ipotiroidismo, il tutto magari complicato da sovrinfezioni batteriche e da Malassezia. L’esame definitivo, dopo aver escluso tutte le altre malattie, viene fatto tramite biopsia cutanea ed esame istologico dove viene confermata l’ipercheratosi. Sottolineo ancora poi una volta il fatto che in dermatologia veterinaria difficilmente ci sono delle lesioni patognomoniche di una determinata malattia: una stessa lesione può essere imputata a parecchie malattie differenti, come potete vedere, quindi per giungere a una diagnosi è necessario escluderle una dopo l’altra.

Terapia

Per quanto riguarda la terapia dell’ittiosi, prima di tutto se c’è sovrinfezione batterica o da Malassezia, bisognerà curare anche quelle. Per quanto riguarda la terapia dell’ittiosi, essendo un problema genetico, di base si cerca di ridurne i sintomi, anche se difficilmente passerà del tutto. Attualmente sono state provate terapie a base di shampoo contenenti zinco e acido salicilico (una o due volte a settimana a seconda della gravità del problema), mentre per via orale si sono usati gli appositi integratori a base di acidi grassi. Inoltre sarebbe opportuno eliminare dalle liste dei riproduttori i soggetti malati di ittiosi, onde evitare di continuare a propagare la malattia.

La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.

Foto | dirkvorderstrasse

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