Petsblog Uccelli Piccioni: 12 curiosità da conoscere su questo pennuto

Piccioni: 12 curiosità da conoscere su questo pennuto

Piccioni: 12 curiosità da conoscere su questo pennuto

I piccioni sono animali sociali, amanti della vita “di gruppo”. Esistono i piccioni di allevamento, addestrati come animali da compagnia o come piccioni viaggiatori, e quelli di città, diffusi in tutto il mondo.

Questi pennuti si adattano molto facilmente a e non hanno particolari esigenze, se non quella di poter volare quotidianamente, in libertà o in enormi voliere. Per i piccioni di allevamento, è fondamentale avere a propria disposizione una vaschetta per bagnarsi.

Vediamo 12 curiosità da conoscere sui piccioni!

Dove sono originari i piccioni?

Il piccione è tipico dell’Europa meridionale, del Nord Africa e del Medio Oriente. Nelle città italiane come in molte altre europee è altamente presente, soprattutto nelle piazze e nei parchi.

Cosa simboleggia il piccione?

Come animale totem o animale spirituale, il piccione rappresenta l’amore. La colomba è stata per anni un simbolo di amore e pace e questo simbolismo è rimasto fino ad oggi. Le persone con questo totem sono amorevoli e gentili con una buona comprensione della vita e dei problemi che gli altri potrebbero avere.

Quando cominciano a volare i piccioni?

I piccoli piccioni iniziano a volare dopo circa 25-32 giorni di vita, mentre raggiungono la maturità sessuale tra i 6 e gli 8 mesi. Poiché durante l’allevamento della prole continua la deposizione delle uova, più generazioni possono susseguirsi senza interruzione.

A che altezza vola un piccione?

Le rilevazioni effettuate in Europa hanno permesso di stabilire che gli uccelli nei loro spostamenti migratori volano generalmente tra i 300 e i mille metri: raramente sono stati rilevate altezze superiori ai duemila metri.

Come addestrare i piccioni?

Per addestrare un piccione, è importante nutrirlo con cibo sostanzioso almeno due volte al giorno (una volta di mattina e una volta prima che si addormenti), ma fai attenzione a non abbuffarlo. Dopo circa 4 settimane, fai uscire il piccione spingendolo fuori dall’apertura. Ripeti questa operazione fino a quando non diventa capace di farlo da solo.

Perché i piccioni entrano in casa?

I piccioni hanno una memoria eccezionale quando si tratta di ritrovare le fonti di cibo: per questo, ritornano costantemente nei luoghi in cui hanno trovato la complicità degli esseri umani. Come è ben noto, i piccioni vengono facilmente attirati dalla presenza di cibo, a partire dalle semplici briciole.

Come facevano i piccioni a portare i messaggi?

I piccioni hanno un forte senso dell’orientamento e sono in grado di coprire anche lunghe distanze. Per questo, sono stati da sempre utilizzati per portare messaggi da un luogo ad un altro: il termine che indicava questi messaggi è colombigramma.

L’importanza dei piccioni viaggiatori in ambito militare si estende fino al XX secolo: durante entrambe le guerre mondiali furono utilizzati migliaia di esemplari per spedire messaggi strategici, scritti su carta leggera o in microfilm e inseriti in un tubicino legato a una zampa.

Che distanza copre un piccione viaggiatore?

Il piccione viaggiatore, nelle sue numerose razze, può volare alla velocita di 50-100 Km orari e, in un giorno, può coprire distanze di anche 1000 chilometri. Il piccione ha inoltre una capacità di orientamento eccezionale nel ritrovare il suo luogo di origine.

Come fanno ad addestrare i piccioni viaggiatori?

Per addestrare i piccioni, si sfrutta il loro istinto a volare verso il luogo natio ogni qualvolta ne vengano allontanati. Per addestrarli bisogna infatti farli crescere in una determinata colombaia e “allenarli” poi, gradualmente, nell’arte del ritorno.

Come fanno i piccioni viaggiatori a tornare a casa?

Si ritiene che i piccioni, per trovare la via di casa, sfruttino varie strategie: una sorta di bussola interna che percepisce il campo magnetico terrestre, un sistema di orientamento basato sulla posizione del sole, un meccanismo olfattivo per riconoscere gli odori del proprio nido d’origine e una intrinseca capacità di orientamento.

Quanto costano i piccioni viaggiatori?

In genere, un piccione selvatico comune non vale niente, ma il discorso cambia se si tratta di un piccione addestrato: il prezzo varia tra i 60 e i 500 euro, con picchi anche di 1000 euro.

I piccioni esplodono?

I piccioni esplodono mangiando il riso ma non in senso letterale, in quanto non è fisicamente possibile. Ma il riso provoca una vera e propria occlusione intestinale all’animale. Inizialmente avrà una reazione dermatologica ed inizierà a grattarsi il corpo con il becco. Successivamente comincerà a vomitare e ad avere la dissenteria. Il piccione non scoppierà ma si accascerà lentamente sino a lasciarsi andare.

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